Semplici: “Sono tifoso viola ma a Firenze serve un allenatore di nome. Io devo ancora crescere e confermarmi”

Protagonista assoluto con la sua Spal, Leonardo Semplici a Sky parla così del suo futuro, anche in ottica viola: “Il presidente è una grande persona, si è creato un rapporto che va aldilà del rapporto presidente-allenatore. Sicuramente prima di andare da altre parti ci dovrei pensare bene, perché qui mi lasciano lavorare, nel rispetto dei budget, con le mie idee. Ogni allenatore è ambizioso, anch’io lo sono. Mi piacerebbe provare anche un’esperienza diversa ma sarà il campo a decidere se potrò farlo. Sousa via da Firenze? Mi mettete in difficoltà così (ride ndr), io sono tifoso della Fiorentina ma credo che a Firenze ci sia bisogno di un allenatore di nome, magari non di Semplici. Devo fare il mio percorso progressivo, magari riconfermandomi l’anno prossimo”.

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7 commenti

  1. Se tu non ambizioni non è detto che la proprietà non ne abbia!

  2. Semplici se vogliamo un italiano che lavori sui giovani. Jardim se vogliamo un potenziale top (a meno che sia già stato preso). Rincorrere Giampaolo o Di Frncesco come fossero Herrera non ha molto senso.

  3. Secondo me per una squadra da rinfondare e far ripartire dai giovani come la nostra, oltretutto senza particolari ambizioni, Semplici è la figura più consona: aziendalista, tifoso, che vedrebbe la viola non come trampolino di lancio ma come punto d arrivo…paragone col passato direi Malesani..

  4. Proprio queste affermazioni ne fanno una persona in grado di guidare la squadra Viola.

  5. A me non dispiacerebbe, ma credo sia meglio per lui evitare di bruciarsi con una quasi grande dai programmi non proprio chiari

  6. Io invece vorrei proprio lui

  7. Semplici serio, umile e sincero.

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