Senza ali la Fiorentina non vola. Tello e Milic non incidono

Tello in azione. Foto: Activa Foto

Il gioco di Sousa necessita di due esterni capaci di coprire tutta la fascia, abili a difendere ma anche ad attaccare. Tello e Milic, queste erano le scelte di Udine, non hanno inciso nonostante l’assist dello spagnolo per Babacar mentre il croato, chiamato a ruoli più difensivi non è stato espulso solo per grazia di Mazzoleni. In realtà il discorso specialmente su Tello è ben più ampio perché l’ex Barcellona dovrebbe rappresentare un punto fermo della Fiorentina ma le sue prestazioni, in questo inizio di campionato, non sono soddisfacenti e anche Sousa se ne è accorto, tanto da sostituirlo per dare spazio al giovanissimo Chiesa.

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7 commenti

  1. Tello non serve a niente se non servito sulla corsa e quindi in contropiede, poi è troppo timoroso, senza grinta e cattiveria. Meglio, molto meglio il giovane Chiesa.

  2. Ma io dico… quel baez che gioca come un fenomeno in serie B.. senza Iliciccio non si va da nessuna parte.mah

  3. Chiesa mi e’ piaciuto piu’ di Tello e Milic e’ oltre la sufficienza…Borja al rientro di Vecino puo’ stare in panchina come consigliere di Sousa

  4. Nessuno si è accorto di un pallone stratosferico che Milic ha messo in area per Babacar che ha fatto la sua consueta dormita?
    Che brutto parlare di calcio da solo…

  5. basta con la difesa a tre, facciamo fatica a trovare due difensori centrali figuriamoci tre. Dobbiamo giocare con due uomini per fascia perchè non abbiamo mai sovrapposizioni e soffriamo troppo in fase difensiva, quindi un bel 4-4-2 o un 4-2-3-1.

  6. Comunque si può giocare anche senza ali…
    Se le abbiamo scarse o fuori forma, giochiamo con un 4-3-1-2 e basta.
    Salcedo può giocare a destra, anche se in teoria abbiamo il mitico diks…

  7. Quando ha messo le due punte gli esterni avevano più spazio, anche se a destra c’era Bernardeschi e non Tello. Ma vale lo stesso discorso. Ci conoscono troppo bene e la squadra crede meno nel 3-4-2-1 rispetto all’anno scorso. Qualcosa di nuovo ci si deve inventare.

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