Sepe, le parate sono ok. Con i piedi si può migliorare…

Sepe Barcellona

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In una delle conferenze stampa a Moena Paulo Sousa ha detto di ritenere il portiere un ruolo importantissimo nel suo calcio, tanto che quando declama gli schemi di gioco, il mister portoghese parte sempre dal numero 1 (1-4-2-3-1, 1-4-3-3 e così via), segno che vuole che l’estremo difensore sappia impostare la manovra, sia che si tratti di passare il pallone a un difensore che scagliare la sfera in avanti per favorire le ripartenze, tanto care al tecnico. Il match di ieri ha visto il debutto in viola di Sepe, nuovo acquisto della truppa viola. La sua prestazione è stata sufficiente, il Chelsea non ha impensierito molto la retroguarda viola e quando lo ha fatto l’estremo ex-Napoli si è fatto trovare sempre pronto. Discorso diverso per quanto riguarda i rialnci con i piedi. In più di un’occasione infatti Sepe ha preferito passare la palla al difensore piuttosto che provare a innescare le ripartenze. Insomma, rispetto a Tatarusanu è sembrato meno preparato in questo senso. Ma si può migliorare, la stagione è lunga e il lavoro con il preparatore Lopez è appena iniziato…

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3 commenti

  1. (ex ............tti all'ippica)

    Con Tata al posto di Neto lo scorso anno avevi preso 15 punti in più

  2. D’accordo con l’articolo.

  3. Come sono diverse le valutazioni nel calcio; in cronaca diretta da Londra per Lady radio Mario Tenerani ha ripetuto più volte che Sepe è migliore del Tata proprio nel gioco con i piedi.

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