Sesso, coca e poi gli spari: La ricostruzione di due squillo della tragedia prima di Napoli-Fiorentina

Sesso e cocaina: giorni passati dentro la stanzetta di via di Tor di Quinto a pippare in compagnia di due ragazze (una romana, l’altra moldava). Un festino durato almeno un paio di giorni e finito una manciata di ore prima degli scontri violentissimi che portarono alla morte dell’ultras del Napoli Ciro Esposito, e al pestaggio violentissimo subito da «Danielino» De Santis, l’ultras della Roma che esplose i colpi che lasciarono sul selciato il giovane di Scampia e ferirono in modo lieve altri due supporters della squadra partenopea. Sono le due «professioniste» a raccontare le ore precedenti ai fatti. Interrogate dalla Digos, Ruxandra e Inga descrivono i momenti precedenti agli spari: raccontano dell’ammucchiata fatta con altri due personaggi amici dello sparatore e delle ore che precedettero la violenza cieca di quell’inizio maggio in cui all’Olimpico di disputava la finale di coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, secondo quanto scrive Il Tempo, proprio oggi che all’Olimpico si gioca Roma-Napoli dalle ferree misure di sicurezza.

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