Si può dare di più?

Si può dare di più… Lo cantavano Morandi, Tozzi e Ruggeri a Sanremo ’87. In quel caso non era una domanda ma un’affermazione. Ora invece tutti, nell’ambiente viola, si stanno chiedendo la stessa cosa: questa squadra può fare di più? O ha raggiunto il proprio limite? E la dirigenza? Vuole dare di più? L’impressione è che la risposta alla prima domanda sia: sì. Probabilmente la squadra è arrivata a dare il massimo e la vittoria di Palermo aveva forse illuso un po’ ma molti giocatori (Kalinic su tutti) sono arrivati stremati al giro di boa. Ecco perchè qualche rinforzo sarebbe gradito, Sousa del resto lo chiede da fine agosto.
E qua ci ricolleghiamo alla seconda domanda: la società cosa vuol fare? Gettare alle ortiche un girone d’andata come quello da poco concluso sarebbe un delitto ma visto l’immobilismo del mercato viola (con Costa e Tello acquisti ancora virtuali, sebbene il primo sia arrivato già a Firenze per le visite) l’impressione è quella di una società che ancora non sia decisa a fare quel piccolo passo per ambire a posizioni di classifica importantissime. E allora ecco che il ritornello più giusto per descrivere il momento viola è un si potrebbe fare di più, ma

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8 commenti

  1. Me lo sono chiesto tante volte il perché? Sinceramente la risposta non riesco a darmela.

  2. Forza viola sempre!!! Proprietà ridicola, dirigenza dilettantesca. Sfruttare a costo 0 l’immagine di Firenze, chiedere che gli vengano regalati 80 ettari di Firenze. Io non gli chiamo imprenditori, ma sfruttatori dell’amore dei fiorentini per la squadra viola!!!! Vergogna, per non vincere mai niente non c’è bisogno di interisti ricchi. Basterebbe una famiglia anche meno ricca che però tiene alla Fiorentina e non soltanto ai suoi interessi.

  3. Sono d’accordo Sabatini con i soldi che a speso non è che abbia costruito una squadra equilibrata vende difensori buoni per prendere esterni di attacco poi quando lo capisce acquista una pippa come Rudiger!

  4. …oddio, caro batirui, onestamente ora come ora parlare bene di sabatini mi sembra difficile, forse non è un paragone calzante!! 😉

  5. dopo avere dato una seconda possibilità ai DV (speravo che gli errori del mercato estivo fossero dovuti soprattutto al voler ridurre il buco di bilancio), ma alla fine stessa cosa a gennaio..
    dopo 4 mesi nemmeno un difensore sono riuscii a portare..
    e ora in ogni caso è troppo tardi.. anche comprassero fenomeni (dubito) 3 partite sono già andate..
    ora basta non si può sempre soffrire e stare male… io domenica non ho dormito…
    Abbiano il coraggio di dire la verità, questa è la nostra dimensione e vogliamo il bilancio in attivo (lecito e condivisibile), poi con bravi dirigenti (non come pradè, macia,etc.; non sanno vendere….dovrebbero imparare da sabatini…) ogni 10 anni se ci va bene, possiamo provare il colpo, come la lazio, l’udinese o la samp.

  6. Si può fare di più ognuno nel suo ambito in campo e fuori. Non puntare a vincere e non crederci sarebbe un delitto.

  7. I DV non vogliono fare di più. ..non è che non potrebbero, semplicemente gli conviene così….una certa rilevanza e pubblicità a costo 0…si sono spaventati dal buco di bilancio del 2014…dilatato da una conduzione societaria ben poco illuminata, ovviamente di quei soldi sono ampiamente rientrati con i denari di Cuadrado e il taglio degli ingaggi perpetrato questa estate.Quindi animo in pace prima viene il pareggio di bilancio…poi l’aspetto tecnico.Gli allenatori capaci entrano inevitabilmente in rotta di collisione con la Munifica proprieta’…nemmeno essere ad in punto dalla prima li scuote.Il presidente Cognigni ha candidamente ammesso che la Champions farebbe lievitare gli.ingaggi pertanto chi glielo fa fare. C’e poi il rovescio della medaglia: chi rivelerebbe la Fiorentina ottenendo risultati migliori?

  8. Chi vuol far finta di non averlo capito, può continuare a sognare quello che gli fanno credere le solite sciocchezze autocelebrative dei vari Cognigni e ADV.
    I fatti sembrano talmente evidenti da rendere noioso perfino continuare a parlarne. In principio fu… Prandelli.
    All’epoca, dopo aver chiesto (inutilmente) i rinforzi per continuare a migliorare e rimanere stabilmente in CL, fu costretto ad andarsene tacciato di alto tradimento. Montella, è storia di ieri, dopo aver chiesto (inutilmente) quello che mancava per raggiungere gli obiettivi che la società sbandierava (ridicolmente), è stato esonerato perché: “si era rotto il rapporto di fiducia con la società”.
    Ora sarà la volta di Sousa… Morale della favola (alla fiorentina): “Icchè ci và ci vole, basta non spende ..”

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