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Simeone: “Siamo tutti ragazzi ambiziosi e abbiamo creato un gruppo vero. Osservo sempre le giocate di Thereau. Da piccolo giocavo esterno, poi successe che…”

In una lunga intervista a La Repubblica, l’attaccante della Fiorentina Giovanni Simeone si racconta a tutto tondo, spiegando le sue passioni. Tra religione, musica e gol ecco le parole dell’attaccante argentino al quotidiano: “Ho sempre sognato di giocare a calcio. Siamo tutti molto ambiziosi. Per questo abbiamo creato un gruppo vero. A Roma contro la Lazio abbiamo dimostrato che lottiamo sempre fino alla fine. Essere figli d’arte? Da piccolo ho sofferto. Per me era difficile entrare in un gruppo. Dicevano: “beh, lui è figlio di Diego”. E allora ho lottato per la mia indipendenza. Ora non ci penso più. Tanto per un attaccante contano i gol, solo quelli, di chiunque tu sia figlio. Da piccolo giocavo esterno. Poi il mio allenatore mi ha detto: “Hey, sei forte di testa, vai a fare la prima punta”. Così a quattordici anni diventai capocannoniere. Cosa penso delle critiche?Le critiche sono un’occasione per migliorarsi. Io la vedo così. Pioli è una persona equilibrata. Osservo sempre Thereau perchè ha tanta esperienza, e vedo sempre come sa gestire le sue giocate.”

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1 Commento

  1. Di testa è forte davvero!

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