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Simeone troppo solo: Pioli al lavoro per aiutarlo

Nel 4-2-3-1 di Stefano Pioli Giovanni Simeone dovrebbe rappresentare l’ariete offensivo in grado di trasformare in oro, ossia in gol, le occasioni create dalla squadra. Analizzando la partita con la Sampdoria, l’unico aspetto che è saltato agli occhi di tutti è che il Cholito è stato lasciato da solo, almeno fino all’ingresso di Babacar, a fare la guerra contro i difensori blucerchiati. Accompagnato poco e male dal terzetto dei trequartisti, l’ex Genoa non è riuscito quasi mai ad impensierire Puggioni e la situazione è migliorata soltanto al momento dell’ingresso di Babacar. Nelle due settimane di pausa per gli impegni delle Nazionali Pioli dovrà lavorare molto su quest’aspetto, valutando anche l’ipotesi di cambiare modulo per consentire a Simeone di non finire più in balia delle difese avversarie.

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18 commenti

  1. Alessandro, Toscana

    Renè, te invece sei un …….., lo sai vero?

  2. 4.3.1.2 . Due attaccanti rapidi come Chiesa e Simeone con 3 centrocampisti da scegliere tra Benassi,Veretout,Badely,trequaRrtista Saponara o Hesserich

  3. Serve lo staff della Longobarda e il 5 5 5!!!

  4. Bisogna comprare una punta!!!! come fai a giocare con due attaccanti se in rosa ne hai solo due ???? la Spal ne ha cinque boni o balordi ma ne ha cinque !!!! svegliaaaaa ….💜💜💜

  5. Claudio di Ferrara

    Lapadula! Ma bevi meno!

  6. 4411 duttile con i due esterni e la mezzapunta capaci di salire tanto da passare in fase di attacco ad un 424.

  7. Oh, poverino lui è troppo solo! Invece Kalinic era solo uno che non faceva tanti gol. Ma non sarà che di calcio non capite una ceppa?

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