Questo sito contribuisce alla audience di

Sorprendente, ma fino a un certo punto

MOENA – Appena arrivato nel ritiro della Fiorentina, Rafik Zekhnini è stato subito messo in campo da Stefano Pioli. E dopo pochi minuti ha realizzato anche il suo primo gol della sua avventura viola, facendo vedere di avere buone potenzialità. Qualcuno ha parlato di sorpresa vedendolo già brillante e con una bella corsa, ma c’è poco di sorprendente in questo. Zekhnini è già in palla, anche perché la stagione in Norvegia, dove lui giocava fino all’altro ieri, è già iniziata da tempo, senza contare che ha già giocato anche i preliminari di Europa League con l’Odd, il suo vecchio club. Con il Bari avremo già una prima riprova sulle doti di questo ragazzo che dovremo seguire con attenzione nel corso di quest’anno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti

  1. Allora non per gufare ma se è buono farà comunque bene solo per metà campionato, è giovane ma ha giocato gia con i norvegesi e non ha avuto un attimo di respiro perché ora dovrà giocare con noi e le vacanze quest anno sono solo d estate.

  2. Luglio 1972, Massa Marittima. Niels Liedholm allenatore, Mazzoni vice. Arrivava dall’Astimacobi un ragazzo diciottenne aggregato ai titolari. L’allenatore non gli toglieva gli occhi di dosso mentre Lui inanellava giri di campo con i compagni. Alla fine rimase in campo assieme a Sergio Clerici impegnando Superchi e Mattolini in tiri in corsa dal limite dell’area. Quel ragazzo non uscì più di squadra e neppure dalla Fiorentina a cui dedicò tutta la carriera. Zekhnini mi ha portato alla mente quel pomeriggio di luglio. Che sia una premonizione?

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*