Sousa: “Arriveremo a creare molto di più davanti. Dragowski? Grandissime qualità ma parte da dietro”

Il tecnico portoghese Paulo Sousa prosegue parlando della sterilità del suo attacco: “Abbiamo giocato tre partite: una con la Juve, dove abbiamo avuto un certo dominio nel secondo tempo pur senza creare tanto, poi quella con il Chievo dove abbiamo avuto occasioni sufficienti per vincere, contro una squadra sempre difficile da battere, e poi venti minuti a Genova. Sappiamo che dobbiamo passare da queste difficoltà ma sono molto fiducioso sulla crescita della squadra, che avrà dei tempi diversi rispetto a quelli dell’anno scorso ma arriverà a creare molto di più per vincere le partite. Chi è più pronto dei nuovi? Tutti sono pronti ad aiutarci in questo momento, sapendo che ognuno ha alle spalle concetti di gioco diversi dai nostri. Stiamo lavorando per avvicinarli a noi per far sì che siano pronti ad entrare in campo quando sarà il momento. Il calcio greco? Per me è sempre un piacere tornare in Grecia, mi hanno accolto molto bene oggi. Qualunque persona greca che mi riconosce ha sempre una parola di stima per me, per questo li ringrazio. Come sempre troveremo qui un tifo molto caldo ed entusiasmante, a spingere i propri calciatori a dare il massimo. Il Paok è molto ben organizzato, intenso, e pericoloso in ripartenza; dobbiamo partire molto concentrati sul nostro gioco, per poterci garantire il dominio per tutta la partita. A quale competizione diamo più attenzione? Ora all’Europa League, visto che è la prossima che viene. Portieri? Dragowski ha avuto la sfortuna di incappare in un infortunio che non l’ha fatto competere a inizio stagione. E’ un ragazzo molto attento, che cerca di crescere, ha grandissime qualità. E’ un portiere che ci può aiutare nel futuro, stiamo cercando di integrarlo anche se non è facile per i portieri, e cerchiamo allo stesso tempo di non bruciare le tappe, a livello mentale. Sono molto soddisfatto di Lezzerini e Tatarusanu e stiamo cercando di far diventare anche Dragowski un portiere da Serie A e da Fiorentina”.

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3 commenti

  1. Fare turnover è necessario e la rosa lo permette. Si può vincere chiunque venga schierato. Testa a domani e a vincere.

  2. S69, o come tu chiacchieri nun si capisce un ca..o, t’hai 47 anni Icche tu voi fare i Pischello ? Cresci ragazzo perché tra un po’ t’hai 50 anni . Sousa l’é portoghese e forse un parla perfettamente l’italiano . Abbi pazienza noi ci s’ha con te che tu sei nostrano.

  3. Ora gli è preso questa cosa “parte da dietro”; la Fiorentina parte da dietro, Drago parte da dietro ….. i’ke parte, parte, basta che alla fine nn siano i tifosi a ritrovarselo in quel posto ….
    Gnamo mister, turnobereggia domani, basta che fai a modino domenica perché perdere ancora con il kebbabbabaro, il belli capelli in panchina e l’orda di buzzurri che verranno, nn è ammissibile

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