Sousa e la gestione del gruppo. Qualcosa è cambiato

Sousa Sala Stampa

Tempo di bilanci di metà stagione in casa viola: il grande girone di andata (fino a due partite fa in realtà) non è bastato all’ambiente viola per cancellare la delusione delle due sconfitte consecutive con Lazio e Milan che hanno allontanato i viola dal primo posto. Negli articoli precedenti abbiamo fatto una riflessione sulle responsabilità della società ma è giusto anche chiedersi se anche il tecnico Sousa non abbia sbagliato qualcosa nella gestione del gruppo. Dopo il primo tempo contro l’Empoli infatti (quando scese in campo una Fiorentina-bis che non offrì una buonissima prestazione) qualcosa è cambiato nella gestione del gruppo con il tecnico portoghese che è passato da una filosofia della serie “c’è spazio per tutti” a una più autoritaria tracciando una linea nette tra i titolari e le riserve. Certo, i vari Babacar, Rebic, Rossi, Mati non hanno offerto quest’anno prestazioni eccelse ma a lungo andare l’aver puntato sempre sui soliti ha logorato i giocatori, apparsi stanchi nelle ultime apparizioni. Di contro Sousa è giustificato in parte perchè avrebbe voluto una rosa più ampia fin dal principio ma a conti fatti questo cambiamento di filosofia si sta rilevando rischioso per la squadra e per il gruppo.

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14 commenti

  1. Due gare perse (meritatamente), ma siamo ancora fra le prime 4 in classifica, e subito si scatenano pesanti critiche (spesso anche offese) verso società, giocatori (i soliti non blasonati) e l’ allenatore. Ora la critica punta il dito al reparto difensivo ma sorvola sul fatto che nelle due gare sotto “accusa” nessuno rileva che in quelle gare, se si escludono: il gol di Roncaglia e il colpo di testa di Tomovic (due difensori), in 180 minuti non è stato fatto un tiro specchio della porta avversaria.

  2. Purtroppo per noi tifosi che amiamo la nostra squadra e la osserviamo attentamente né vantano i pregi e né evidenziato i difetti il problema non sono gli allenatori ora Sousa prima Montella che potranno fare anche delle scelte a volte discutibili ma se le lacune enormi che abbiamo sul centro destra della difesa evidenziata da ambo gli allenatori in questione è ancora non risolte dai nostri operatori di mercato cosa è chi schierare vogliamo ora proporre a Sousa?Anzi io lo elogio per ciò che è riuscito a fare fino ad ora.Sono convinto che tutto questo chiacchiericcio di mercato sta infastidendo l’armonia del gruppo e sono i giocatori poco chiamati in causa che dovrebbero buttare il sangue quando sono chiamati in causa perché sono ben retribuiti e allora se hanno veramente qualità e palle c’è le mostrasse altrimenti restino nella loro mediocrità e se non hanno sufficiente orgoglio per indossare questa maglia vadano altrove Grande Sousa Grande Viola.Enzo

  3. Ma non vi sembra che Sousa una volta che gli altri hanno capito come giochiamo ci fregano sempre,non riesce a cambiare il modulo di gioco e cambiare anche giocatori che avendo sempre giocato naturalmente sono stanchi, non riesce più a raccapezzarsi. Basta con questi allenatori che non perdono occasione di criticare la società, guardandosi bene prima a firmare un ricco contratto e poi mensilmente a riscuotere. Un’allenatore serio deve riuscire a far giocare i giocatori che la società gli mette a disposizione e sfruttare al massimo le loro possibilità e non criticare pubblicamente chi lo paga. Tutti i criticoni della società trovassero loro gli acquirenti e credo che a questo punto i Della Valle sarebbero anche contenti. Sicuramente i criticoni sarebbero contenti di avere presidenti che spendono come Preziosi, Zamparini e compagnia bella con il rischio di fallimento. Bravi.

  4. Articolo “insulso”
    1. Tutti -in primis i tifosi- sbagliano
    2. Firenze critica sempre …concordo con hurricane..fiorentini (toscani in genere) provinciali e campanilisti..non si aiuta l ambiente avincere…piuttosto a distruggere
    3. sousa potrà aver commesso errori ma pare che gli allenatori siano sempre piu bravi…non vi va bene nulla e bastaaaa

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