Questo sito contribuisce alla audience di

Sousa e quesi sei mesi indimenticabili

“I tifosi si ricorderanno di me”. Un’affermazione forte quella di Paulo Sousa nella sua ultima conferenza stampa da allenatore della Fiorentina, al termine di una stagione ben al di sotto delle aspettative. Il tecnico portoghese in questa stagione ha portato la squadra a risultati mediocri, risultati che i tifosi viola vogliono dimenticare in fretta. Indimenticabili, però, sono i primi sei mesi della scorsa stagione, i primi tempi della gestione Sousa. Sotto la guida del portoghese la Fiorentina tra settembre e gennaio ha mostrato un calcio meraviglioso, coronato da un primo posto tenuto a lungo e condito da gemme come la vittoria per 4-1 a San Siro sull‘Inter. Un girone d’andata spaventoso, in cui la Fiorentina sembrava davvero poter competere per lo scudetto, o almeno per un posto Champions. Una ventata di entusiasmo dopo le scorie lasciate dall’addio di Montella. Sembrava il classico colpo di fulmine, a cui però è seguito un declino verticale rapidissimo, che ha portato alla stagione mediocre che si sta concludendo. Sei mesi che rimarranno comunque negli occhi e nelle menti dei tifosi viola, se non altro per quelle prime posizione in cui la Fiorentina non stava davvero da molte stagioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

7 commenti

  1. In quei mesi sfruttò una preparazione buona per correre subito ma poi erano spompati per il campo ed infatti si buscavano da tutti, ad aggravare la situazione si scoprì pure l’incapacità del mangia baccalà ad adattarsi alle situazioni. In poche parole non vedo l’ora che se ne vada.

  2. Quei primi sei mesi furono gli ultimi scampoli di bel gioco targato Montella. La squadra giocava ancora con quei meccanismi, inoltre c’era una preparazione atletica estiva molto leggera

  3. supercannabilover

    Graziani era all’epoca cecchi gori sorry

  4. supercannabilover

    Dell’era dellavalle i peggiori allenatori Ciccio Graziani e Mihalovic.

  5. Fracazzo da Velletri

    Sicuramente ci ricorderemo di Paulo Sousa e come si fa a dimenticarlo. …il,peggior allenatore passato a Firenze da sempre. …tecnicamente e tatticamente inadeguato ,psicologicamente il nulla ,comunicativita’ zero,permalosita ‘100,rapporti umani assenti!!!
    Un allenatore e un uomo da dimenticare!

  6. Drak io la dirò in modo più sintetico e meno prosaico!!! Ma se perdiamo contro EMPOLI e PALERMO lo dobbiamo all’ABOMINIO o alle ROBE e alle COSE? Per favore scherziamo ridiamo ma ogni tanto facciamo i seri, è un gioco ma come puoi notare ultimamente ci incacchiamo alquanto

  7. Stava andando tutto troppo bene in quei primi sei mesi, poi, allo scoccare del sesto mese, un Abominio di nome COGNIGNI disse: “La rosa sarà migliorata, non ci faremo trovare impreparati”. E infatti non si fecero trovare impreparati, COGNIGNI si premunì di distruggere quanto prima questo giocattolo fin troppo promettente, guadagnandosi l’Eterna Conferma dai suoi compagni di merende e fratellastri Della Valle: “Si può discutere chiunque, ma non l’Abominio COGNIGNI, che è il nostro beneamato ABOMINIO”, sostengono i Fratelli delle COSE e delle ROBE. L’Abominio non si fa mai trovare impreparato, trova sempre la maniera di realizzare ciò che è nella sua NATURA: DISTRUGGERE! E non solo DISTRUGGERE, ma non lasciare NULLAin piedi, neppure i SOGNI di un allenatore. Così è stato e così sempre sarà. Fin quando l’ABOMINIO durerà….

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*