Sousa e un’inspiegabile terapia d’urto con Chiesa

Federico Chiesa all'uscita dal campo. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

L’allenatore della Fiorentina, Paulo Sousa, ha adottato con Federico Chiesa quella che l’edizione di Firenze de La Repubblica definisce “una inspiegabile terapia d’urto”. Il giovanissimo è stato mandato in campo al debutto allo Juventus Stadium, e a molti questa mossa “ha ricordato la scelta di Montella di mandare in campo Joshua Brillante all’Olimpico contro la Roma, una scelta suicida che forse valeva anche un messaggio alla società. Ma in questo caso – si legge ancora sulla fonte citata – forse l’azzardo era dettato da un calcolo: visto che le possibilità di fare risultato sono minime, se il ragazzo non demerita, alla fine si parlerà più di lui e del coraggio del suo tecnico che di una eventuale sconfitta”. Una scelta dunque, quella fatta dal tecnico portoghese, molto mediatica, a cui hanno fatto seguito altre dichiarazioni ad effetto (“Chiesa sarà il capitano e la futura bandiera di questa squadra” ha detto Sousa), ma con lo stesso Chiesa impiegato con il contagocce.

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6 commenti

  1. Non vedo cosa centri Chiesa con Tello.. Se poi Tello non è un grande giocatore è un altro discorso.

  2. Invece di dire forse c’è da affermare che Sousa è un codardo come il suo compare Ilicic per cui non aspettatevi che dia largo ai giovani. Concordo col fatto che Chiesa, ma anche Hagi meriterebbero maggiore spazio ma questo misterli mettera’ in campo col risultato acquisito e quindi quasi mai.

  3. ANGELO IANNATTONE

    Sono d ‘accordo. Soldi buttatissimi per tello. E tempo sprecatissimo farlo giocare. Sousa oramai servo dei della valle! Forza viola comunque…

  4. la cosa triste è …. che se gioca lui o tello non si vede la differenza quindi …. risparmiare l’ingaggio dello spagnolo e dare spazio a lui e TOLEDO … Ma lo vogliamo far giocare questo ragazzo (toledo) per cortesia?? ma cosa sta succedendo.

  5. Forse sousa teme che il ragazzo perda umiltà. Comunque sia a Torino lo fece giocare perché lo meritava, è a pieno titolo nella rosa. E sia chiara una cosa, c’erano tutte le possibilità per fare risultato quel giorno.

  6. SI potevano risparmiare i soldi di Tello facendo giocare lui…

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