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Sousa: “La società si giudichi da sola, è quello che faccio io con me stesso. Espulsione giusta, ho attaccato troppo presto la palla”

Un pareggio che non fa felice nessuno quello maturato a Marassi. Genoa e Fiorentina regalano tante emozioni a dispetto da quello che si potrebbe intuire dal risultato finale, sfiorando diverse volte quel gol che non è arrivato. Un tempo per uno: meglio il Genoa nella prima frazione, in cui Suso fa paura alla squadra viola con una conclusione che si stampa sul palo. Nel secondo tempo viene fuori la Fiorentina, che produce diverse occasioni ma senza fortuna. Al termine del match, l’allenatore della squadra ospite, Paulo Sousa, ha analizzato la sfida. Queste le sue parole ai microfoni di Mediaset Premium: “Ci sono stati alcuni momenti difficili contro una squadra che ha pressato a tutto campo, un avversario che ha fatto un buon primo tempo in cui siamo stati fortunati a non andare sotto nel punteggio. C’era poi un campo in cui era difficile da giocare e non ci ha permesso di esprimere le nostre potenzialità. Nel secondo tempo però siamo stati più vicini ai nostri standard e meritavamo anche di vincere. L’arbitro? L’espulsione non mi ha dato fastidio. Io la partita la vivo intensamente. Sono stato troppo veloce ad attaccare la palla prima che uscisse e questo mi ha penalizzato. Dobbiamo rispettare le decisioni prese anche dalla terza squadra che è in campo che è quella arbitrale. Kalinic? Nikola è un giocatore che ha iniziato molto prima del resto della squadra. Ha bisogno dei suoi tempi di recupero. Trascina la squadra verso una pressione alta e ci aiuta a creare opportunità. Ma senza dubbio dobbiamo introdurre altri giocatori per darci alternative durante la stagione. Sul mercato ho detto che non rispondevo più e ho detto che la società si sarebbe dovuta giudicare da sola perché è così che sono fatto io. Il primo giudizio su me stesso me lo do da solo”.

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17 commenti

  1. L,’anno prossimo avremo un problema in piu, l’allenatore, perche sousa ha capito che questa societa non e’ quella che dice di essere e lui, e’ un professionista serio , non ci rimane neanche per sbaglio. Cosi quel ******** di adv risparmia e dara’ la colpa ad altri e va avanti…. seguita a prendere per i fondelli firenze

  2. Sono certo che Sousa ne ha già abbastanza e a giugno andrà via.

  3. credo che in queste ultime partita Sousa abbia fatto come quello che per fare un dispetto alla moglie si tagliò ……………….volendo far capire alla società che ormai l’organico attuale è alla frutta.Però rimprovero al mister alcune scelte tecniche soprattutto quella dei troppo trequartisti in campo che rendono il duo di centrocampo molto vulnerabile.
    P.S. durante la settimana il mister dovrebbe fare un allenamento specifico a Bernardeschi perchè in 18 partite non ha mai preso lo specchio della porta e dico mai preso

  4. societa ridicola..da ogosto si riducono all ultimo giorno di mercato..in tutto il mondo non sono stati capaci di trovare un difensore buono..

  5. Ecco bravo Sousa, giudica te stesso e la prove penose della squadra con Lazio, Milan e Genoa ieri, per il resto sfondi una porta aperta, come lo fecero Prandelli e Montella a suo tempo e se 3 indizi fanno una prova…..

  6. DELLA VALLE VATTENE PER FAVORE…….

    AVANTI VIOLA

  7. Quoto Alberto carattere presuntuoso attaccabrighe e saccente nel giudicare questo e quello. Sanno tutto loro e infatti lo vedo (sul piano sportivo) i risultati che ottengono in rapporto a coloro che criticano (vedi l’odieta juve). Se uno è presuntuoso ma dimostra la propria superiorità si puo criticare per il carattere ma gli si da ragione sui fatti. Qui è solo presunzione allo stato pure, litigano con tutti, ormai non c’è un grande club che voglia fare affari con loro (anzi sono loro che sdegnosamente si rifiutano perfino di parlarci) e piano piano fanno terra bruciata anche all’estero. Un modo singolare per fare risultati nel mondo del calcio.Quando la presunzione produce questi effetti, o si cambia o si diventa macchiette!

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