Sousa: “Macché pareggio, domani vogliamo solo la vittoria. Critiche? Normali se non si mantengono le aspettative”

Paulo Sousa parla ancora da Liberec: “Le critiche? Sappiamo che i risultati sono la cosa più importante nel nostro mestiere; l’anno scorso sono arrivato con aspettative base e abbiamo sorpreso. E’ normale che se non si mantiene il livello che si è presentato all’inizio e dunque per questo cerco di concentrarmi su quello che posso controllare, cioè l’allenamento. E’ il modo migliore per aiutare i ragazzi ad avere la migliore performance per vincere le partite. Già l’anno scorso abbiamo parlato della possibilità di creare delle varianti tattiche, credo che si sta vedendo ad esempio con la possibilità delle due punte. Se i singoli non osano? Io ho sottolineato che è vero che ci serve il contributo migliore possibili dai calciatori di maggior qualità. Quando parlo del coraggio non mi riferisco solo ai singoli. Se mi accontento del pareggio? Nella mia mentalità non penso e non alleno mai per il pareggio ma solo per vincere le partite. Domani giochiamo per vincere. Che partita mi aspetto? Mi aspetto che riusciamo ad essere noi stessi, giocando con concetti molto semplici ma effettivi e intensi. Non dimentichiamo che l’Inter ha sofferto in Repubblica Ceca, quindi l’intensità è alta. E poi dobbiamo segnare più gol del nostro avversario per poter vincere la partita. Formazione? Metà di quelli che hanno giocato domenica, giocano anche domani. Se siamo calati dopo il k.o. con il Tottenham? I numeri e i fatti aiutano la stampa a sviluppare le proprie considerazioni: è vero che la perdita di Badelj l’anno scorso ci è costata tanto, così come quella di Vecino. Le aspettative a livello mentale influiscono tantissimo, in termini di determinazione e stimoli”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

3 commenti

  1. Pienamente d’accordo con te Tommaso,
    E penso anche, con tutto il rispetto per “folletto”, sia inadeguato anche il main sponsor affiancato all’immagine di una delle più belle e famose città al mondo

  2. Vogliamo i fatti, vogliamo vincere.

  3. La sola presenza di monumenti come Palazzo Vecchio..ammirati da tutto il mondo dovrebbe bastare a portare a Firenze Higuain nel calcio..come Alessandro Gentile nel basket perché nn avviene?.. ogni anno ci limitiamo ad essere al massimo la prima dei meno peggio..boh!!..il nostro centro storico nn merita questo..

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*