Sousa: “Non ci servivano i cambi prima, stavamo controllando la partita. Tata? Abbiamo perso tutti, non lui e basta”

Queste le parole di Paulo Sousa in sala stampa: “La Juve nei contrattacchi è importante fisicamente, tecnicamente. Abbiamo cercato di accelerare il gioco e questo ha permesso al nostro avversario di concludere e segnare gol. Stanchezza? Devo partire dal merito della Juve, perché la mia linea difensiva ha avuto una buona capacità in copertura, negli uno contro uno; ovviamente serviva più velocità da parte nostra ma do più meriti alla Juve. Ho visto più stanchi loro nella fase in cui attaccavamo. Cambi tardivi? Non avevo bisogno di fare cambi e nelle alternative che avevamo, abbiamo preferito la continuità degli undici iniziali perché la squadra stava controllando il ritmo della partita. Gol in contropiede? Abbiamo preso la decisione di accelerare il gioco in verticale, momentaneamente il nostro posizionamento non era perfetto per quella chiusura e Pogba è rimasto libero per attaccare lo spazio, con velocità e tecnica. Errori di Tata? Possiamo sempre fare qualcosa in più però mi piace più pensare al collettivo che ai singoli. Abbiamo perso tutti, non per colpa di uno e basta. Parole con Orsato? Io come allenatore, se un arbitro mi viene a dire qualcosa cerco di accettare quello che lui mi sta chiedendo, per migliorarmi. Mati fuori? Ha avuto un problema al dente nelle ultime settimane; non si è potuto allenare e nemmeno giocare. La squadra stava controllando bene il gioco, per cui non c’era esigenza di metterlo prima. Pareggio immediato? Sappiamo che davanti a noi c’era una squadra importante, con qualità nel gioco aereo in diversi elementi. Pur controllando abbastanza bene non abbiamo avuto la possibilità di chiudere sul cross e abbiamo concesso il pareggio alla Juve“.

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23 commenti

  1. Mi è sembrato di rivedere la peggiore Fiorentina di Montella, quando non era in giornata, con gioco lento e in orizzontale, miriadi di passagi inutili e rischiosissimi a ridosso della nostra area di rigore, possesso palla sterile con l’unico attaccante lasciato da solo a combattere contro tre avversari. Squadra senza idee, anche Sousa era impietrito in panchina in stile Montella, non ha letto la partita e ritardato il cambio dei giocatori ormai logori dalla fatica, il portiere meglio tacere…

  2. Non sono daccordo con Sosa, già nel primo tempo avevo visto un Alonso molto al di sotto del suo standard, perdere continuamente il confronto con Cuadrado, senza incidere, Ilicic, a parte il rigore e due assist, non ha dato un supporto al centrocampo, già sottotono con VECINO e Badelj; noi siamo fatti per attaccare, fare la partita, se ci mettiamo a controllarla, siamo destinati a soccombere. Quei continui passaggi del Tata sui difensori marcati non si capiscono, solo rischi inutili.

  3. oggi non sono d’accordo con sousa, i cambi dovevano essere fatti prima , alonso ammonito era stanco e bernardeschi pure. con pasqual e roncaglia avremmo pareggiato.

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