SOUSA, PIOLI E IL BOLOGNA: QUELLA PARTITA CHE POTEVA CAMBIARE L’INTERA STAGIONE DELLA FIORENTINA

Il campionato di Serie A, almeno per la Fiorentina, ripartirà con la partita contro il Bologna. E proprio la gara di andata contro i felsinei ha cambiato l’intero corso di questa stagione. A che cosa ci riferiamo è semplice da spiegare: il destino di Paulo Sousa prima del match del Dall’Ara era veramente appeso ad un filo. Se la Fiorentina avesse perso quella partita il portoghese sarebbe stato esonerato. Corvino aveva già avuto contatti con Stefano Pioli per sostituirlo e lo stesso Pioli aspettava solo una chiamata per venire a Firenze.

Ma quella trasferta in terra emiliana si concluse con una vittoria 1-0 grazie ad un rigore trasformato da Kalinic e la società viola decise di continuare con Sousa. A seguire si è poi aperta una crisi tecnica all’Inter che si è rivolta proprio a Pioli per risolverla con tutto quello che il cambio di panchina ha poi comportato per i nerazzurri. Da quando il tecnico emiliano è arrivato a Milano, l’Inter viaggia ad una media di 2,2 punti a partita che ha riportato in corsa la squadra per la qualificazione alla prossima Europa League, anche se qualcuno da quelle parti spera ancora nel raggiungimento della zona Champions.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

15 commenti

  1. Tifolamagliaviola

    Per vincere, o almeno partecipare in modo significativo, ci vogliono giocatori forti, un allenatore bravo supportato da una struttura societaria adeguata, … Questi tre elementi sono indispensabili, poi entra in gioco tutto il resto inclusa un po´di fortuna, arbitraggi e quant’altro come saper sfuttare le circostanze favorevoli come la debolezza delle milanesi negl’ultimi due anni … La Fiorentina d’oggi e’ da ricostruire. Punto e a capo.

  2. La società, l’ho scritto e lo scriverò fino alla noia, ha delle colpe gravi nella situazione attuale della squadra. Doveva operare meglio, è mia opinione personale che si dovessero cedere tutti quelli che non volevano più stare, e ripartire da basi nuove. Detto ciò, mi corre di ricordare che l’obbligo di qualsiasi stipendiato, è quello di lavorare!! Il nostro uomo al Franchi, è un allenatore senz’altro bravo, ma un po’ come dire, piccoso? Lui ha in gruppo di giocatori, certamente inferiore a Juventus , Roma, Napoli e Inter, ma non certo All’Atalanta e al Milan. Con un pochino di accortezza forse si poteva stare dove sta l’Atalanta?? Dove sta il Milan??? Forse a Firenze per stare insieme All’Atalanta si deve spendere per forza 30mln all’anno???? Forse con questa squadra, si poteva fare più di due punti in quattro partite, con Torino e Genoa???? Lo chiedo a chi capisce più di me. Ad majora e SFV.

  3. Per conto mio qualcuno è realmente convinto che il “sabotatore” ha fatto giocare Chiesa, perché nella sua somma insipienza è convinto sia scarso.
    Per fortuna che a giugno il portoghese si leva dai tre passi, l’importante ora è che la società riesca a resistere alle offerte faraoniche che fioccheranno per Tomovic e Cristoforo. Io Milic lo do già per perso, una realtà come la nostra, certi giocatori, quando esplodono, nn possiamo trattenerli.

  4. Io sono sempre convinto che gli allenatori (non i calciatori) sono i migliori del mondo,un esempio lampante riguarda proprio l’Inter e non solo.

  5. A tutti quelli che dicono che Tomovic non è Alves, che Milic e Maxi non ce li contendono ol Real o il Barcellona, e via dicendo, vorrei dire che se fosse così l’allenatore no potremmo fare anche noi. Prendo un allenatore che reputo bravo, per farmi rendere al massimo il gruppo che gli metto a disposizione. Se poi, il nostro uomo al Franchi, per motivi di ripicca, è ovviamente la mia opinione, non li fa giocare non si possono nemmeno giudicare. Qualcuno di noi conosce pregi e difetti di Diks( under 21 olandese non delle Molucche) oppure di Cristoforo ( tre anni nel Siviglia ed è solo un ’93). No semplicemente perché il mago di Lisbona non li ha n mai messi in campo. Ad majora e SFV.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*