Sousa: “Siamo cresciuti durante la partita, potevamo lottare per vincere. Borja resta? Non è una cosa che mi preoccupa…”

Questo il commento di Paulo Sousa a Mediaset Premium: “Segnale che siamo vivi, vogliamo avere il coraggio e l’ambizione e giocarcela ed essere protagonisti, contro una squadra stasera che è preparata per vincere anche un trofeo europeo. Per questo mi è piaciuta molto la mia squadra e mi è piaciuta tantissimo la proposta che ha fatto il mio collega. Mantenere a livello fisico non era facile, ma siamo riusciti pian piano a guadagnare il nostro spazio in campo finché poi non abbiamo pareggiato. Purtroppo abbiamo subito un gol anche con un rimpallo, il che ci ha impedito di lottare fino alla fine per la vittoria. Borja Valero? Ha cercato di fare di tutto, anche con delle terapie invasive, per aiutarci. Poi però per farlo doveva essere libero mentalmente ma non lo era. Dal prossimo incontro però penso che possa essere a disposizione. Se resterà? Non è una cosa che mi preoccupa, fino ad oggi è un nostro giocatore, a livello fisico sarà pronto per giocare, è importante per noi per cui continueremo a lavorare pensando che ci possa aiutare. Se mi aspetto regali? Io dalla fine dell’anno scorso sono stato molto chiaro con la società, penso a lavorare con i giocatori che ho, cercando di far sì che tutte le decisioni prese siano le migliori per la Fiorentina. Chiesa? Si è integrato molto bene fin dall’inizio, è uno dei ragazzi che possono essere un esempio di come lavorando bene, con i giusti valori, si possano fare questi passi in avanti. Ha meritato questo esordio e sicuramente durante la stagione avrà tante possibilità di poter accrescere la sua professionalità. Poco entusiasmo? L’entusiasmo è sempre importante, porta convinzione, il nostro precampionato non è stato dei migliori, piano piano sono arrivati i vari giocatori. Comunque è una squadra che ritengo molto speciale, vogliamo essere una squadra diversa da quella degli anni scorsi e i ragazzi sono consapevoli di questo. Siamo continuati a crescere lungo tutta la partita e abbiamo anche creduto di poter vincere la partita. Ruolo di Rossi? Ha iniziato molto bene a Moena, è un giocatore che ha le sue capacità per cui credo che possa aiutarci durante la stagione, per poter vincere il più possibile”.

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12 commenti

  1. Alzo gli occhi e leggo una dichiarazione di Sousa: “Un attaccante in più? Non mi aspetto nulla dal mercato”. Oh, ma che faccia ha questo portoghese! Qui ha il fior fiore degli attaccanti e lui non si degna di farli giocare. Rossi e Zarate li vorrebbero tutte le squadre e tutti gli allenatori. Eppure il nostro mister non li ca..ga. Con la Juve ha preferito Ilicic a Rossi e i risultati si sono visti. Per un tempo la Fiorentina non è stata capace di avvicinarsi all’area avversaria e ha permesso ai difensori della Juve di scorrazzare in ogni parte del campo. Questo nostro allenatore dovrebbe uscire una volta per tutte allo scoperto. Ha molti giocatori a disposizione eppure fa giocare sempre gli stessi undici. Se non è soddisfatto si dimetta, basta con le sue sciagurate scelte. Deve decidersi a far giocare in porta un vero portiere e non quello sciagurato di Tatarusano e deve mettere nel loro ruolo giocatori del calibro di Tello e Bernardeschi. E anche se a lui non piace deve rassegnarsi a far giocare Rossi al fianco di Kalinic. Le vittorie si conquistano facendo gol. Ma se non ci sono uomini capaci di far un tiro verso la porta avversaria come si può pensare di vincere le partite?

  2. Mario da Trento

    glione

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