Sousa: “Siamo stati quasi perfetti e simili a inizio stagione. La settimana di Roma e Napoli ci ha depresso”

Paulo Sousa in primo piano. Foto: Activa Foto.

Queste le parole di Paulo Sousa in sala stampa: “Cercavamo la vittoria da diverse partite, oggi siamo stati più concreti e convinti, più determinati. Principalmente nel rubare i centimetri ai nostri avversari, non siamo stati ancora quelli di inizio stagione, quando potevamo controllare molto meglio la partita. Abbiamo trovato una squadra organizzata bene, fisicamente importante, con tante verticalizzazioni con e senza palla. La Fiorentina è stata quasi perfetta e mi rende felice aver visto una squadra simile a quella di inizio stagione. Se credo alla Champions League? No, quello che cerco di mettere nella testa dei miei calciatori è inserire la convinzione di migliorare continuamente per vincere le partite. Abbiamo già parlato delle aspettative che abbiamo aumentato nel corso dell’anno, spero che la partita di oggi sia un passo per arrivare fino alla fine come abbiamo fatto oggi, tornando vicino alle nostre qualità di inizio anno. Quale chiave ho trovato? E’ toccare i calciatori in punti fondamentali, mi hanno sempre dimostrato la capacità di presentare la nostra qualità di gioco in tutte le partite. Mancava la convinzione che è decisiva per essere cattivi e dare continuità alle vittorie. E’ qualcosa su cui lavoriamo continuamente, ognuno ha caratteristiche diverse. Tra la paura di non vincere e l’ambizione di farlo dobbiamo avvicinarci molto di più alla seconda, per questo parliamo di cultura. Kalinic? Anche Nikola è andato molto vicino al gol, continua a dare profondità al nostro gioco, rimane un giocatore fondamentale per noi e ritroverà il sorriso. Il gol subito dopo il pari? E’ stato fondamentale, perché quando si dimostra la superiorità va concretizzata con i gol. E’ stato importante segnare. Se possiamo diventare più cattivi? Dobbiamo tirare fuori tutti tutto quello che abbiamo. L’unico modo per renderci felici e onesti con il nostro lavoro e dare tutto senza limiti. Questa squadra me l’ha sempre dimostrato, ha avuto cali sulla convinzione perché la settimana di Napoli e Roma ci ha depresso per le aspettative che avevamo creato, come gioco e risultati”.

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2 commenti

  1. Piedi sempre ben piantati in terra e lottare fino alla fine tutte le partite sono importanti e ora tutti a Udine FORZAAAA.

  2. non bisogna mai mollare!! una sconfitta non deve mai cambiare le nostre ambizioni e la nostra fiducia!! bisogna credere sempre nel massimo!! ora testa ad udine e a vincere anche lì!! oggi siamo stati più aggressivi sebbene ancora la forma fisica non sia il massimo!! se la testa c’è, il corpo risponde!! crediamoci!!

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