Sousa: “Sono deluso ma l’Europa League è sempre più competitiva e ci sono mancati dettagli. Ma abbiamo personalità e mentalità in crescita”

Foto: Subbiani/Fiorentinanews.com
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Passa in sala stampa Paulo Sousa, dopo il k.o. contro il Tottenham: “Sono deluso ma cosciente che questa è una competizione che sta crescendo in qualità, per le squadre che ci giocano. Il Tottenham, come detto, è tra le prime cinque in Europa a giocare a calcio e noi dopo il raddoppio abbiamo concesso tantissime transizioni a loro, che ci hanno così dominato, cosa che non avevano fatto nella prima parte di gara. La prima parte di gara era stata molto equilibrata e dopo il secondo gol abbiamo abbassato la capacità di fare possesso palla. Stiamo facendo una stagione oltre le aspettattive, abbiamo alzato l’asticella. Questa competizione, come vediamo dal fatto che anche il Napoli è fuori, è di alto livello; per questo sappiamo che ci può stare l’eliminazione. Oggi tutto quello che abbiamo fatto ci dà la possibilità di batterci per questi obiettivi e ciò deve darci energia. Nel complesso dei 180 minuti ci sono stati diversi dettagli, soprattutto a Firenze, che non sono andati a nostro favore. Dobbiamo recuperare dallo sforzo fatto oggi per offrire una prestazione di alto livello contro un avversario importante come il Napoli. Ilicic arrabbiato? Io ero molto vicino e non sono riuscito a vederlo. Credo che questa squadra abbia messo molta personalità in campo, contro un avversario che per tutta la partita ha corso e lottato. Noi siamo stati in partita oggi come a Firenze ma ci sono mancate due cose: reggere i ritmi, cercando di non accelerare troppo i tempi di gioco, che potevamo controllare molto meglio; poi ci sono mancate le giocate nell’ultimo terzo di campo. Sugli esterni ci è mancata la capacità di fare la differenza nei duelli individuali e loro raddoppiavano sempre. Sostegno dei tifosi? Orgogliosi di quello che abbiamo fatto anche qua, sono stati vicino a noi perché riconoscono una squadra che lavora, una squadra propositiva e che sa che per vincere le partite ha bisogno di creare e dare continuità a quello che sta facendo. La cultura è proprio questo: dare continuità a quello che stiamo facendo e consolidarlo per acquisire la mentalità.

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3 commenti

  1. io penso che il grosso problema è la difesa in ogni partita ha dei vuoti di concentrazione e lascia dei buchi pazzeschi, per i nostri attaccanti questo non succede.

  2. Mister e basta con le solite filastrocche: intensità, decisioni da prendere, livelli delle prestazioni… ieri non schierando l’unico giocatore che punge davvero davanti, nonché squalificato col Napoli hai fatto una ca..ata ENORME che ci ha compromesso metà della nostra stagione… assurdo senza apparentemente alcuna logica. Quando l’hai finalmente messo ormai troppo tardi.

  3. Ilicic deve arrabbiarsi con se stesso perché ieri camminava inutilmente in campo.
    Ha creato molto piu scompiglio e dinamicità Zarate.
    La formazione è stata sbagliata!
    Si insiste su Alonso che in questa fase è diventato totalmente inutile, lezioso, non incisivo, lento, spesso in ritardo e fuori posizione, e che non fa un cross neanche a pregare.
    Bernardeschi invece si è già montato la testa e crede di essere Mr.Incredibile.
    Ieri è stato irritante!!!!

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