Sousa: “Sono stato chiaro con la società ma non posso pensare al futuro senza il presente. Empoli? Ha qualità ma meritavamo noi all’andata”

Paulo Sousa Inter

Il tecnico viola Paulo Sousa parla ancora del rapporto con la società e di Empoli: “Ci sono tanti fattori che influiscono sul lavoro, un allenatore non deve solo allenare, per avere un miglioramento continuo della struttura, della società. L’ho fatto fino ad oggi, per cui quando parlo di cultura c’è bisogno di tante persone e tante azioni, c’è bisogno anche di voi. L’unico modo per andare avanti è essere chiari e diretti e io verso la società lo sono stato. Non esiste futuro senza presente, noi costruiamo sull’attualità per cui io devo pensare a questo. Problemi di preparazione? Ci sono diverse metodologie che portano al successo, la mia è quella che mi convince di più semplicemente. Da inizio a fine stagione noi lavoriamo nello stesso modo, con gli stessi carichi di lavoro, non vuol dire che non cambiamo qualcosa volta volta ma abbiamo una base fissa. Ciò che condiziona di più è la testa. Abbiamo avuto un calo che ha dato questa variabilità di risultati, le nostre idee sono lì, i ragazzi sono veramente bravi. Io non sono un dittatore ma punto sulla relazione, per cui devo capire come adattare i singoli in base ai loro caratteri. Andata partita della svolta negativa? Fu una partita tra due allenatori che cercano di proporre un certo tipo di calcio, con la scelta del mio collega di venire ad aggredire alto: ha avuto successo e gli ha permesso di trovare il primo gol. Fu una partita di altissima intensità e qualità tecnica, certo che non fu il risultato migliore anche se meritavamo di vincere per quanto fatto. Abbiamo superato i nostri avversari su tutti i dati, tranne le transizioni offensive. L’Empoli ci ha messo in difficoltà nella costruzione ma poi eravamo riusciti a correggere il nostro atteggiamento”.

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