Sousa, un tecnico (fortunatamente) messo in difficoltà

Spesso un allenatore parlando dei suoi giocatori, specie chi gioca meno, dice che deve essere messo in difficoltà da i suoi calciatori durante la settimana, chi gioca meno deve insinuare il dubbio nel proprio tecnico allenandosi al top e sfruttando al meglio le occasioni concesse. Da questo punto di vista Paulo Sousa è uno degli allenatori più in difficoltà della Serie A, e viene da dire fortunatamente! Sì perché cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia, gioca Kalinic segna Kalinic, gioca Babacar segna Babacar, ed è solo un esempio. La rosa della Fiorentina sembra tanto equilibrata che resta difficile, anche per Sousa, identificare un vero e proprio undici titolare e questa è una difficoltà piacevole per qualsiasi allenatore di calcio, ed ecco dunque che anche il tecnico della Fiorentina deve sapersi giostrare al meglio tra tanti ottimi giocatori che stanno vivendo un momento magico.

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6 commenti

  1. green, sono assolutamente d’accordo con te. Ottima disamina. Il palleggio visto anche ieri non si impara in due mesi e neanche la propensione a giocare sempre la palla fin dalla difesa. Bisogna averlo assimilato, e per questo Montella va ringraziato. Per altre cose, no.

  2. Bisogna ammettere che un conto è giocare con Gomez ed uno con Kalinic.
    Un conto è giocare con Aquilani ed uno con Vecino.
    Un conto è avere la preparazione atletica ed uno no (vedasi B.Valero).
    Un conto è giocare con Astori ed uno con Basanta.
    Un conto è Tatarusanu ed uno Neto.
    Un conto è Pizarro ed uno M.Suarez (alla lunga si vedrà che a livello difensivo è più utile lo spagnolo,Pizarro ottimo giocatore ma oramai giocava troppo in orizzontale).
    Un conto è Kuba ed un altro Joaquin (Kuba è più esperto fortunatamente e utile a livello difensivo,poi ha vinto tanto in carriera ed ha carisma,grinta e cattiveria agonistica ed ha anche giocato la Finale di Champions League).

    Gli errori di Montella sono stati nel non credere nei giovani al massimo,nella poca esperienza da allenatore,nel non credere dopo il secondo anno in quello che fa,nell’essere troppo permaloso e nello non sfruttare tutto l’organico che ha a disposizione al massimo e quindi svalutandolo.

    Resta il fatto che ci ha dato una buona-ottima base di gioco (una filosofia) e Sousa da persona intelligente non ha fatto altro che migliorare quella scia soprattutto a livello mentale dei giocatori ed a livello difensivo.

  3. Chi critica Montella è solo un demente!
    Montella esattamente come Conte alla Juve hanno ricostruito a livello sportivo le due squadre che venivano da anni difficili rispetto al loro precedente passato!

    Soltanto che entrambi si sono fatti prendere dal loro ego!
    Entrambi volevano di più e per vincere hanno sempre chiesto giocatori più forti,costosi ed importanti!

    Sousa e Allegri non hanno fatto altro che continuare il lavoro del predecessore migliorandolo con delle loro conoscenze!

    Soltanto che Allegri paga il fatto che dopo il primo anno va sempre in difficoltà mentre Sousa tranne la parentesi Ungherese (fece bene in 2 anni) non ha mai allenato la stessa squadra più di un anno!

    La differenza tra i due è che Sousa ha vinto tantissimo (soprattutto in Italia) da giocatore sia a livello Nazionale che Internazionale ma soprattutto ha fatto tantissima gavetta non in Serie B o Lega Pro ma nelle massime serie nei vari paesi d’Europa (Svizzera,Israele,Ungheria e Inghilterra) giocando quasi sempre l’Europa League o la Champions League come allenatore.

    Poi la differenza sta nel fatto che Montella ha dato un gioco mentre Sousa ha dato la cattiveria agonistica,la fame e la fase difensiva che mancava.

    Allegri rispetto a Conte non ha cambiato il gioco,la cattiveria agonistica o la fame, piuttosto ha aggiunto il cambio modulo (difesa a 4 rispetto a quella 3 fissa di sempre).

  4. Babacar deve tanto imparare ancora…ed è un po irritante vederlo spesso abulico in campo. .bernardeschi e rebic..mi sembrano molto piu combattivi e volenterosi

  5. La rosa c’è. Ora testa all’Atalanta. Non possiamo sbagliare.

  6. grande paulo
    le vedove di vincenzino bello
    dove sono?

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