Spalletti alza bandiera bianca!

C’è un vecchio adagio che recita così: “Non c’è trippa per gatti”. E’ quello che è riuscito a capire fin da subito, da persona intelligente qual è, Luciano Spalletti quando ha provato a capire se c’era spazio per l’arrivo alla Roma di Borja Valero. Ma niente da fare, lo spagnolo resta a Firenze, dove è un leader, dove si è perfettamente integrato e dove è diventato pure ‘sindaco’ anche se, per così dire, ad honorem. Il tecnico giallorosso ha dovuto alzare bandiera bianca, l’ex Villareal resterà solo un desiderio destinato a rimanere inespresso. A tutto vantaggio della Fiorentina e dei suoi tifosi, anche di quelli che lo hanno criticato nell’ultimo periodo della scorsa stagione.

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9 commenti

  1. Tra l’altro, quella del “giocare nel suo ruolo” è una scusa del tutto parziale, e smentita dalle statistiche: oltre cinquanta tiri prima di trovare i primi due gol, record negativo assoluto di tutta la Serie A, attaccanti compresi.

    Cosa significa questo? Che Vecino AL TIRO CI È ARRIVATO ECCOME, ANCHE QUEST’ANNO. Bisogna semmai che raddrizzi parecchio i piedi, più che giocare dieci metri più avanti o dieci metri più indietro.

    E se nel gioco di Sousa è tanto sacrificato, come mai ha rifiutato perfino Sarri pur di rimanere qua? Sadomaso non penso che sia…

  2. Ivo, quella partita conta come il due a briscola quando il sette è a levare. La Lazio era già in vacanza, non a caso all’Olimpico quando conta qualcosa perdiamo praticamente sempre.

    Detto ciò, arrivi a dire quello che dico io, e cioè che È VECINO E NON BORJA quello che deve segnare, quindi è Vecino che deve fare molto, MA MOLTO meglio. Cedere Borja, senza poi avere i mezzi economici per riprendere un giocatore di quello spessore tecnico e quindi in questo modo impoverendo clamorosamente il reparto di mezzo, sarebbe una mossa da direttori sportivi della domenica.

    Fortunatamente, almeno in questo caso la società ha tutt’altri piani.

  3. IO sono fra quelli che ritengono dovrebbe essere venduto, per fare largo ad altri che non condizionino lo spogliatoio e permettano di cambiare il tipo di gioco…anche se a Firenze questo modo di ragionare è spesso impossibile .

  4. Gabriele, nell’unica partita che ha giocato nel suo ruolo ha fatto una doppietta. Come dici giustamente, lui è un cursore, e quindi deve giocare mezz’ala, non lo si può mettere nei 2 davanti la difesa, sennò non si può pretendere che segni. Badelj e Vecino per me sono molto più importanti per il gioco di Sousa, che secondo me è quello visto nell’ultima partita con la Lazio, ovvero scambi veloci a centrocampo e poi palla alle frecce sugli esterni. Borja, insieme a Ilicic, ti condizionano la squadra, perchè ti costringono a giocare al loro ritmo, che è molto lento, e quindi spezza la manovra offensiva sul nascere. Borja è il giocatore che in rosa meno c’entra col calcio verticale, è un giocatore che gioca solo in orizzontale (tiki taka sterile), poi se qualche tifoso si emoziona per un velo o 2 finte di corpo allora sono problemi suoi, se guardo all’economia di squadra per me è il primo da sacrificare, considerata anche l’età

  5. Casomai c’è un altro discorso da fare, relativamente a Borja Valero: ha trentun anni e va per i trentadue. Lui, per conservarlo al meglio per le partite decisive, deve giocare di meno e, invece, in organico non c’è al momento nessuno che possa sostituirlo. Sento parlare di Vilhena, di Almiron, sono tutti giovani con le stesse qualità che potrebbero tranquillamente giocare al suo posto, in qualsiasi momento.

    Chiaramente per prenderli servirebbero (per cartellino e/o ingaggio) dei soldi che, invece, anche in caso di cessioni “importanti” qua finiscono per pagare acqua, luce, gas e tutte le altre cose che devono essere “autofinanziate” prim’ancora della squadra…

  6. Nel calcio ci sono “leader tecnici” e “leader emotivi”. Borja Valero appartiene alla prima categoria per i motivi sotto citati, non è uno dei secondi ma ciò non significa che per trovare uno che tiri du’ stronchini nei malleoli avversari e faccia due urlacci ai compagni in caso di difficoltà si debba rinunciare a lui. Dando ormai per molto probabile (purtroppo) la cessione di Badelj proprio quello lì, quello di mediano davanti alla difesa, sarebbe un ruolo nel quale trovare un giocatore con queste caratteristiche caratteriali. Ce n’è un’infinità, tra i mediani: basta cercare e avere soldi per prenderli. Oppure un difensore. Oppure ancora, potrebbe anche stare in panchina, vedi Totti nella Roma o Ambrosini nell’anno in cui è stato qua: basta che si faccia sentire nello spogliatoio.

  7. Non ci piove sul fatto che Borja si sia integrato con la città e l’ ambiente viola ma non mi si venga a dire che è il leader della squadra. Alla Fiorentina manca proprio un vero leader che, lontano di riflettori, sappia dare quanto serve 4 calci nel sedere a qualche compagno troppo svogliato.

  8. Borja Valero segna poco, ma è un giocatore tatticamente FONDAMENTALE per questa squadra. Ora, la memoria del tifoso medio è molto, molto corta, ma qualcuno si dovrebbe ricordare di cosa sia successo quelle volte in cui lui o Badelj siano mancati. Piccolo reminder: NON SI FACEVANO DUE PASSAGGI DI FILA CHE FOSSERO DUE, perché nessuno degli altri centrocampisti, a cominciare da quel Vecino che è un cursore e basta, sa dettare i tempi come il croato e collegare centrocampo e attacco come lo spagnolo.

    Bisogna prenderlo per quello che è, cioè questo, non un centrocampista da dieci gol a stagione. Sono altri che dovrebbero decisamente migliorare, a cominciare dal sopra citato Vecino, che a livello realizzativo è stato quantomeno PESSIMO quest’anno. Io avrei venduto lui, perché un giocatore con le sue caratteristiche e che segni molto di più lo trovi ovunque (vedasi la figura da pellaio che ha fatto in nazionale), e perché se Sarri era disposto a tutto pur di avere un altro giocatore del suo Empoli ci avresti potuto tirare su delle cifre che da Borja, ma anche da Badelj, non potrai ricavare MAI. Alla fine è voluto rimanere e questo gli fa onore, oltre che farmi piacere, ma bisogna che migliori PARECCHIO. I soldi, a questo punto, li puoi fare con Alonso (altro giocatore stra-sopravvalutato e stra-sostituibile), con Paracar o con Ilicic.

  9. Per 20 milioni si dovrebbe vendere adesso.
    Certo, se mi offrono 10 me lo tengo.

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