Spalletti esce allo scoperto: “Aspetto la chiamata giusta, pronto a tornare in Italia”

image

spalletti2Questione di settimane se non di giorni per il ritorno di Luciano Spalletti su una panchina della Serie A. Il tecnico ex Zenit è stato accostato in più di un’occasione alla Fiorentina, ma anche il Napoli è sulle sue tracce.
Spalletti intanto prende tempo, ma conferma il desiderio di tornare nel Bel Paese. “Sono in attesa di una chiamata per tornare ad allenare, mi piacerebbe farlo in Italia dopo un’esperienza fondamentale all’estero che mi è servita molto”. Ha dichiarato a Skysport.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

17 commenti

  1. Nazione Toscana tu sei più scemo di Bossi e di er trota! Pensa come sei messo! Poerello

  2. Aldo, non credo che Donadoni sia scarso o una cattiva persona, lo scorso anno ha fatto pure il massimo che poteva con il Parma, arrivó vicino a noi, il problema è quello che rappresenta un suo eventuale arrivo ,ovvero passare da Montella che ha fatto benissimo e anche per giocatori come Salah è una garanzia ad un altro mister che non ha l’appeal di uno Spalletti o un Bielsa,
    Io credo che se Montella nn viene confermato viste le garanzie legittime che chiede la cosa viene vista come un lasso indietro oltre che da mezza tifoseria anche da alcuni giocatori e se perdiamo Salah non ci credo che arriiamo tra le prime 5 che Dinadoni o chi x lui nn avrebbe la squadra x farlo.

    Io non so se Mancini o Benitez sono molto + bravi di Donadoni o altri so che questi se nn gli lrendi certi giocatori non li ingaggi e x Spalletti è uguale.

  3. O Spalletti o Montella. Gli altri nomi sono tutti ridicoli. Almeno un allenatore bravo….

  4. …non è stato fortunato con la Nazionale agli Europei (eliminato solo ai rigori da quella Spagna fortissima che sarebbe diventata campione di tutto). Silurato per le ambizioni di Lippi tolse il disturbo da gran signore senza una polemica. E’ stato un grandissimo calciatore (il ché non guasta), magari la dea bendata lo ricompenserebbe proprio a Firenze. Il carattere, riservato ma non permaloso lo aiuterebbe anche nei rapporti con la stampa locale e con la tifoseria che è calda ma anche umorale.

  5. Irrilevante il fatto che Spalletti sia tifoso della Viola (ammesso che sia vero). Allora ripigliamoci Mondonico. Di memorabile solo la batosta di Manchester (sette tiri sette reti). Ha sfruttato il miglior Totti, poi con lo Zenit (che annoverava alcuni campioni e molti buoni giocatori) ha fatto solo figuracce.
    Per AceBati : Donadoni lo vedrei bene, da buon bergamasco ha la cultura del lavoro e non è un chiacchierone, ha i piedi per terra e ha sempre ottenuto il massimo dalle sue squadre (segue)

  6. Oh Franco48…t’hai visto un bel film…Spalletti ha allenato a San Pietroburgo non a Mosca !!

  7. Se a San Pietroburgo, ad allenare lo Zenit, ci fosse stato Montella, avremmo sentito parlare molto di piu dello Zenit.
    Spalletti allenatore mediocre, sopravvalutato.
    Per fortuna che chi vive di calcio queste cose le sa e non gli darà opportunità.
    Gli oppositori di Montella sono pericolosi e costituiscono il primo male della Fiorentina.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*