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Special Kalinic: la Fiorentina alla ricerca della rara dote del croato

Che sia Italia (Milan) o estero, ma il futuro di Nikola Kalinic sarà quasi certamente lontano da Firenze: senza di lui la Fiorentina perderà un attaccante dalle discrete medie realizzative ma soprattutto dall’innata intelligenza calcistica. Pur senza un fisico gigantesco, il croato è esempio massimo di attaccante in grado di fare reparto da solo: bravo a gestire il pallone, a far salire la squadra, a portarsi a spasso anche più difensori e a dialogare tecnicamente con i compagni. E’ proprio questa dote mentale che lo ha da sempre impresso nella mente di Sousa, tanto che il portoghese fece carte false per portarselo a Firenze due anni fa. Aldilà dei numeri, comunque buoni, è anche per questa ragione che la ricerca del sostituto per la squadra viola non è così semplice.

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9 commenti

  1. condivido Socrates.. KALINIC l ultimo da cedere

  2. Meraviglioso ! Si deve vendere uno (che ha ancora 3 anni di contratto e 6 mesi fa a rinunciato ad un botto di soldi per restare) che ha caratteristiche ritenute rare, per andare a cercarne un’altro dalle caratteristiche il più simili possibile.
    Penso che a questo punto sia chiaro per quale motivo vogliono i terreni della Mercafir: ci hanno fatto diventare un’azienda di “grossisti” di calciatori !!!!

  3. Grande magico .questi dalla testiera vendono tutti e non vedono che Corvino ha già comprato 5/6 cessi da un paio di milion
    Che faranno la fine di salsedo e disk. La strategia è incassare più possibile e poi vedere la Viola, serie B certa.

  4. Torquemada il tuo nickname dice tutto . come si puo’ avere simpatia per un simile sadico boia assassino !Giustizialista come lui. Kalinic è un grande attaccante e lo dimostrerà con un allenatore che saprà affiancarlo e servirlo opportunamente. Quale centravanti isolato puo’ segnare una caterva di gol ?

  5. Vedrei bene Alario del river al suo posto

  6. Tra kalinic bernardeschi e babacar il primo da vendere è il senegalese poi scegliere chi tenere degli altri due. Questo direbbe la logica di chi sa fare calcio, non ripetiamo con babacar lo stesso errore fatto con ilicic. La logica è semplice: cercare di mantenere il più possibile i giocatori buoni, in questo caso kalinic e bernardeschi, e vendere i giocatori mediocri, babacar e ilicic, al momento giusto.

  7. Secondo me è un buon giocatore ma non è il campione.. Per 30 milioni non si può non vendere! Potrebbe essere l’ultima occasione per venderlo bene.. Si parla spesso del Napoli come esempio, allora credo nessuno abbia dubbi sulla sue cessione.. Ci sta venderlo e comprare un paio di buoni giocatori più giovani..
    Le cessioni ci possono stare tutte a fronte di un mercato intelligente! E per ora ho visto cose interessanti.. Durante la stagione vedremo poi chi aveva ragione..

  8. Giocatore ipersopravvalutato. Media realizzativa da giocatore di B. Non mi interessa che sappia solo dialogare, ma la butti dentro, sennò potevano spostarlo trequartista e tutti felici. Ci vuole ben altro per noi. Per 30 milioni benissimo. Ricordiamoci che ha 30 anni. Abbiamo venduto Batistuta a 70 miliardi (35 milioni di euro) anche lui trentenne

  9. ragazzi datevi una regolata tra tutti.. qui si vendono tutti il prossimo anno si rischia di retrocedere

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