SPECIALE FN: Il Bernabeu uno spettacolo inimitabile per la Fiorentina. FOTO: il museo ‘galactico’ e il super impianto

MADRID – Nel Santiago Bernabeu la Fiorentina giocò la partita più importante della sua storia, la finale di Coppa dei Campioni il 30 maggio 1957 contro il Real Madrid. Davanti a 125.000 spettatori i gol di Di Stefano e Gento regalarono il trionfo ai padroni di casa, che vinsero la seconda coppa consecutiva di una serie di cinque tra il 1956 e il 1961. Da allora il Bernabeu si è ovviamente modernizzato, e oggi è un impianto tra i più spettacolari al mondo, con tutto ciò che ci si aspetta da uno stadio moderno, che a breve verrà ulteriormente migliorato. In attesa di scoprire quale sarà la futura casa della Fiorentina, quella del Real Madrid è da lustrarsi gli occhi e può fungere da ispirazione, con le dovute proporzioni.

Il Santiago Bernabeu

Il tour ti porta nel cuore del Bernabeu, e lo spettacolo è meraviglioso. Uno stadio da 85.454 posti, tutti coperti e riscaldati. In campo si vedono le lampade che curano l’erba e si può ammirare la verticalità davvero unica degli spalti.

Il Tour Bernabeu – così si chiama -, che comprende il giro dello stadio, degli spogliatoi e del museo, è aperto ogni giorno dell’anno tranne a Natale e Capodanno e ha un costo di ben 35 euro per un adulto. Soldi che vanno dritti nelle casse del Real, a contribuire al patrimonio del club più ricco del mondo.

Perfetto per i turisti, che si trovano nello stesso spogliatoio dove si cambia Cristiano Ronaldo o sulla stessa panchina dove siede Zidane, il tour ha come perla assoluta il museo, reso incredibile dal numero infinito di trofei (e che trofei!) del Real Madrid e dalla cura pazzesca del museo stesso.

Si comincia con i trofei messi in ordine cronologico, in corridoi lunghi pieni di immagini, video e musiche che vanno a comporre una cornice di maestosità tipica del Real, semplicemente – come si legge all’entrata – il “miglior club del mondo”. Ma le Coppe dei Campioni in questi corridoi sono rimpiazzate da repliche bianche: le 11 coppe alzate dai Blancos hanno una stanza a loro dedicata, che chiude il tour.

Le 11 Coppe dei Campioni vinte dal Real Madrid

A differenza dell’Atletico Madrid ad esempio, che ha una sola stanza-museo, il Real Madrid ha vinto più di tutti al mondo e ha un museo vero e proprio. Tra le gemme segnaliamo il corridoio dei Palloni d’Oro, Scarpe d’Oro e premi affini vinti dai singoli; il corridoio dei cori, dove è possibile ascoltare registrazioni dei tifosi; tutti i cimeli dei campioni che hanno scritto la storia del Real e la parete con tutte le maglie delle finali di Champions, comprese quelle del ’57; gli innumerevoli schermi con tutti i gol più importanti; la parete-galassia con i nomi e statistiche di tutti i giocatori che hanno vestito la maglia bianca; la maxi-parete con la rosa attuale a grandezza naturale. Un museo veramente completo, che ti lascia a bocca aperta.

La parete da cui ascoltare i cori dei tifosi

Parlandoci chiaramente, il tutto è reso più semplice dalla storia gloriosa del Madrid – e nessuno sta paragonando il museo di chi ha vinto 11 Champions e 32 campionati a un possibile museo della Fiorentina – ma l’organizzazione e la cura è di quelle da professionisti veri, e vedere eventualmente qualcosa di simile con ciò che può offrire la storia viola sarebbe comunque uno spettacolo.

Le maglie della finale di Coppa dei Campioni del 1957

Il tour termina direttamente nell’immancabile store dove possibile acquistare qualsiasi genere di gadget, divise ufficiali, e quant’altro per i tifosi – provenienti da tutto il mondo – desiderosi di souvenir.

Non va dimenticato, poi, che il Real amplierà il Bernabeu e lo rinnoverà. I lavori al nuovo progetto da 400 milioni di euro cominceranno in estate e dovrebbero terminare nel 2020. Il nuovo Bernabeu avrà ristoranti e museo ampliati, una rivestitura in LED, uno schermo a 360 gradi all’interno e un tetto retraibile per il rettangolo di gioco. Non aumenteranno i posti: questa la condizione imposta dalle autorità cittadine. In ogni caso il Real avrà un impianto ancora più spettacolare, veramente da nuovo millennio.

Il modello del nuovo Bernabeu

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14 commenti

  1. Claudioviola

    Quanto disfattismo! Dobbiamo essere contenti di come siamo, con obbiettivo di migliorare sempre beninteso, ma possiamo prendere come termine di paragone le donne, tutti ne parliamo e le ammiriamo dalla mattina alla sera ma…… non tutti hanno Monica Bellucci a casa!FVS

  2. Bravo Fabio.quuella finale fu un furto.la fiorentina era inferiore al Real Madrid ma non più di tanto perché anche noi avevamo i nostri fuoriclasse .E non solo Julinho.io non c ero ma lo scandalo di quella finale l ho letta su tanti giornali.noi c’è la Giovanni alla pari.il Real Madrid giocava in casa e non si capisce il motivo di questo vantaggio.partita decisa da un rigore inventato.un metro e mezzo fuori dall’ area.perche allora le coppe era stato deciso che le doveva vincere solo il Real.vergognoso come il gol annullato a Graziani nel 1982

  3. Si poteva anche scrivere che nella finale del 1957 fu decisa da un gol al ’77 di Di Stefano, su rigore, concesso dall’arbitro per un fallo commesso circa 1,5 metri fuori dall’area

  4. Io ho fatto il tour..ho pagato 24 euro non 35. Stadio e spogliatoi impressionanti,da fare se si capita a Madrid. La bacheca è stupefacente. Forse i 35 comprendevano anche la maglia invenduta di Cassano. FVS

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