Stavolta, caro Corvino, lo spazio per te sarebbe ristretto

Corvinopresentazione

La Fiorentina, come sappiamo, continua a seguire la risoluzione del rapporto tra Pantaleo Corvino ed il Bologna, ormai sul punto di chiudersi con una buonauscita da poco meno di un milione. Ma secondo il Corriere Fiorentino la posizione che andrebbe ad occupare il ds pugliese non sarebbe quella originaria da totale responsabile dell’area tecnica e del mercato ma eventualmente solo da supervisore, in collaborazione però con uan struttura già esistente, dalla quale uscirebbe, in quel caso, proprio Daniele Pradè, in scadenza di contratto.

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4 commenti

  1. ALLORA NON VIENE. SE DEVE VENIRE DEVE AVERE UN VERO POTERE DECISIONALE. SIAMO STUFI DEI 100 DIRIGENTI INCAPACI, INCONCLUDENTI E INCOMPETENTI. NON ABBIAMO SOLDI X COMPRARE UN DIFENSORE DECENTE MA I SOLDI X DIRIGENTI INUTILI LI ABBIAMO

  2. Corvino non accetterà mai di essere condizionato nelle sue scelte di mercato, una volta conosciuto il bugget che ha a disposizione per il mercato; è giusto che sia lui a fare le scelte, considerando anche le richieste dell’allenatore; Corvino non verrà certo a farsi dirigere da chicchessia, a parte la proprietà.

  3. assurdo pensare Corvino a coordinatore dei ns. uomini mercato che in due anni hanno raccolto poco e speso tanto .L’importante sarebbe fare una campagna di giovani di belle prospettive e cessare di cercare il colpo milionario con giocatori rotti e a fine carriera. Basta con le figure da principianti

  4. Probabilmente qualcuno ha fatto notare loro che la notizia dell’altro giorno, secondo la quale Corvino non avrebbe escluso Pradè, era…quantomeno inverosimile, diciamo così. Anche questa, comunque, non scherza: immaginare il più grande accentratore nella storia dell’umanità, cacciato anche dal Bologna dopo essere stato cacciato dalla stessa Fiorentina per lo stesso motivo, come semplice supervisore di una struttura che sarebbe, pertanto, relativamente autonoma nel lavoro, è quasi altrettanto inverosimile. Anche se ci provassero per davvero, durerebbe come un gatto sull’Aurelia.

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