Step by step

Le ultime partite di Babacar prima dell’Udinese erano state assolutamente negative e nonostante le parole di Paulo Sousa nel post-partita dell’Olimpico (“Oggi Babacar ha fatto una delle sue migliori prestazioni da quando sono l’allenatore della Fiorentina”), quella contro i friulani era davvero l’ultima chance per un giocatore che sembrava aver perso il sorriso. E invece il senegalese ha sfruttato l’occasione concessagli da Paulo Sousa, segnando ma impressionando anche per voglia e impegno: Babacar è parso più integrato nella manovra di gioco viola e questo non può che essere un punto di partenza. La carta d’identità recita 17 marzo 1993: tra poco più di un mese Baba compirà ventiquattro anni. Non più giovanissimo, ma ancora in grado di emergere e ritagliarsi un ruolo di primo piano nella sua Fiorentina. L’estate sarà un crocevia fondamentale, con la partenza di Kalinic che potrebbe agevolare una sua permanenza a Firenze e un’annata finalmente da affrontare con i gradi di titolare: un 4-2-3-1 con il trio formato da Chiesa, Saponara e Bernardeschi dietro a Babacar farebbe la gioia di molti tifosi.

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1 Commento

  1. Davanti al Trio delle Meraviglie potrebbe esser una cosa interessantissima , ma con in rosa un attaccante maturo e bravo pronto a sostituire,in caso di bisogno, il Baba o uno del Trio. Io penso che Corvino stia lensando a EDER, suo vecchio pallino che verrebbe volentieri a fare gli ultimi anni alla grande vicino a Empoli da dove prese il volo.

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