Storia di Schetino, costosa meteora viola sparita dai radar

Nel Gennaio 2016 la Fiorentina ha acquisito dal Fenix, club uruguaiano, le prestazioni di Andres Schetino, classe 1994 costato ben 4 milioni alle casse viola. Il centrocampista è adesso in prestito alla squadra B del Siviglia, squadra in cui non è neppure titolare, dopo essere passato dal Livorno, con cui non ha racimolato nemmeno un’apparizione. Una delle tante operazioni infruttuose ed enigmatiche della Fiorentina negli ultimi anni. Il ragazzo è attualmente ancora di proprietà della Fiorentina, e a Luglio alla scadenza del prestito farà ritorno in viola, in attesa di una nuova sistemazione, poiché il suo contratto scadrà solo nel 2020.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

25 commenti

  1. Torno per l’ultima volta sulla questione costo dei cartellini e degli ingaggi, poi vorrei parlare di voce tecniche, che mi piace di più. Il costo del cartellino è relativo nel senso che le società trovano sempre un accordo sul pagamento. Per esempio, la Fiorentina ha prelevato Saponara e Sportiello, dicendo che li pagherà a Giugno 2018. I soldi sono quelli che sono, se prometti che ne li pagherò dai mi a già bene. Se hai plusvalenze il peso di nuovi acquisti è relativo. L’ingaggio al calciatore è tutt’altra cosa. Anzi possiamo tranquillamente dire che quelli sino i veri soldi che una società spenda. Tutti i mesi bisogna corrispondere al contraente, il suo stipendio più le tasse. E qui entra in gioco il fatturato, se non è all’altezza dei contratti stipulati, la società va i ovvie difficoltà. Facendo il vinto della serva, è come se in una famiglia entra 100 tutti i mesi, e contemporaneamente si spende 120. Quella famiglia se ha risorse con cui far fronte per un po può continuare ma alla lunga deve spendere meno. Nella Fiorentina, le risorse le hanno i proprietari, ma se non le vogliono mettere, per ragioni loro, è chiaro che il peso grava sulla società, che senza giro d’affari al livello degli impegni presi, in qualche maniera deve fare fronte, come? Cedendo i suoi pezzi migliori e sostituendoli con giocatori ovviamente inferiori che hanno probabilmente l’unico pregio fi guadagnare meno. Io come tifoso non sono d’accordo, vorrei un maggior impegno di chi comanda, ma così è per ora. Spero di essere stato chiaro. Ad majora e SFV.

  2. Sfatiamo la balla colossale che Gomez Pepito hanno messo in ginocchio le casse viola. La Fiorentina fa il bilancio su anno solare: Pepito arrivò a gennaio per poco più di 10 milioni, Gomez in estate per 20. Quell’anno li, tra gli altri partirono Jo Jo per 25 (più i bonus legati alla vittoria del campionato da parte del City) e Liajch pe una decina di milioni più bonus. La metà del ricco ingaggio del tedesco veniva pagato dal suo sponsor personale (doveva proteggere il proprio “investimento” su un giocatore chiuso al Monaco e con i mondiali alle porte).
    Se la matematica nn è un’opinione, in quale maniera queste due operazioni avrebbero messo in ginocchio i nostri conti ?
    Ribadisco: il problema su cartellini e ingaggi è secondario, sono altri i “costi” che ci “affossano”

  3. @il dubbio,i dici Von 15mln quali sarebbero le 2/3 certezze ve si potevano acquistare? Fammi i nomi di tre giocatori acquistabili per la cifra che si è detta sopra, perché va bene criticare, neanche io sono contento dell’operato della società, ma così per partito preso mi sembra eccessivo. Con 15mln se prendi tre giocatori prendi in ogni caso scommesse. Kalinic è costato 5,5 qualcuno pensava quando è arrivato che potesse fare questa riuscita?? Pensa Kalinic 5,5 Schetino 4 . Non mi sembra di vedere tanta differenza nella cifra. Ma nel rendimento sì!!! Il problema è che non lo sai quando compri, se ti arriva uno o l’altro. Non cel’ho con Pradè, che ritengo un ottimo professionista, ma è indubbio che questa situazione di bilanci in rosso, l’ha creata anche lui con l’affare Rossi – Gomez. Ad majora e SFV

  4. Come ha già detto un amico qua sotto il punto è la matematica. Sono state spese decine di milioni per svariate scommesse che potevano essere impiegati per prendere due o tre solide certezze. Solo quest’anno, e lo dico per chi accusa Pradè per difendere Corvino, Diks, Olivera, Cristoforo, Toledo, Milic, Dragowski sono costati una quindicina di milioni. E non venitemi a dire che Cristoforo gioca in prima squadra perchè all’Atalanta (una a caso) farebbe fatica ad andare in panchina.

  5. L’ennesima figura di m…. della società che acquista al buio giocatori senza prospettiva.

    Certo che non si può sempre sperare di comprare “promesse” che troppo spesso si rivelano clamorosi fiaschi…

    Di giocatori così ne abbiamo avuto molti, troppi…

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*