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Suona la campanella

La ricreazione, o le vacanze che dir si voglia, insomma il momento del riposo è finito: da domani la Fiorentina torna a lavorare e avvia la stagione 2016/17. Il punto di partenza è il solito degli ultimi quattro anni, con il sodalizio con Moena e la Val di Fassa che va avanti e la seconda stagione che si apre con Paulo Sousa sulla panchina viola. E’ il momento di tornare a fare sul serio, dopo le visite mediche di rito da parte di tutto il gruppo e le prime due mosse di mercato che hanno ampliato di due unità il gruppo a disposizione del portoghese. E’ il giorno del “drin” dunque, un segnale atteso spasmodicamente un po’ da tutti, dopo un mese e mezzo di pausa in cui comunque il calcio non è certo mancato, tra Coppa America ed Euro 2016, ma che ha portato, a dirla tutta, un bel po’ di nostalgia viola.

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2 commenti

  1. Fiorenzo Sacco per me invece é come allora infatti l’anno scorso il calo di Kalinic é dovuto anche alla sua preparazione col dnipro per iniziare il campionato in Ucraina per questo second me ê calato quest’anno se resta vedrai quanti gol (spero)

  2. fiorenzo sacco

    una volta la preparazione estiva era la pietra angolare sulla quale costruire l’intera stagione. Ora, come ha detto Corvino, è solo un “punto” nella stagione….. Belli i tempi andati.

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