Tata, tocca di nuovo a te?

Tatarusanu CesenaArchiviata tra le polemiche la partita con il Siviglia e la conseguente uscita dall’Europa League, in casa Fiorentina restano tre partite di campionato che dovranno servire ai viola per consolidare il quinto posto: se i gigliati faranno il loro dovere, al termine della partita contro il Parma i vantaggi su Samp ed Inter saranno di 4 e 6 punti a sole due giornate dal termine del campionato. Il Genoa, adesso avanti di un punto sui gigliati, non ha ricevuto la licenza UEFA e a meno di clamorosi colpi di scena non potrà entrare in Europa. A Firenze si respira aria di rivoluzione ed un reparto che cambierà volto la prossima stagione sarà quello dei portieri: Neto lascerà i gigliati per approdare alla Juventus mentre Tatarusanu rimarrà in viola, accompagnato magari da un vice di affidamento. La storia in viola del portiere rumeno è curiosa: arrivato per giocarsi il posto con Neto, è finito a giocare soltanto la fase a gironi Europa League fin quando nei primi giorni del 2015 Neto ha annunciato alla proprietà di non voler rinnovare il contratto e l’ex Steaua, vuoi per motivi tecnici o societari, si è trovato a dover difendere i pali viola fin dalla partita con il Parma. Il nazionale rumeno ha giocato con continuità fino a quella sfortunata partita contro il Torino, nella quale si è infortunato: lombalgia e tre mesi di stop per lui. Questa sera potrebbe Tatarusanu potrebbe tornare finalmente tra i titolari: Montella ci sta pensando con attenzione e chissà che non possa concedere un’opportunità al numero 12 viola. Sommata a quelle contro Palermo e Chievo, si tratterebbero di tre test importanti per il portiere rumeno, chiamato a non deludere per essere confermato la prossima stagione, magari da titolare e con la maglia numero 1.

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