Tello-Fiorentina: Si discute il diritto di riscatto. Difensore, la partita è ancora aperta. L’alto rischio di perdere Grassi

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Quando si parla di mercato, ogni secondo può spostare radicalmente la situazione, ma un punto è necessario visto che è stato un weekend tutt’altro che tranquillo per la Fiorentina e i suoi dirigenti. L’affare che è più vicino alla conclusione è quello relativo all’arrivo in prestito di Tello dal Porto via Barcellona. La società viola sta discutendo sulla cifra da mettere per riscattare il giocatore a fine stagione. Alla fine dovrebbe aggirarsi sui dieci milioni di euro.

Capitolo difensore, qui la partita è apertissima. Delle difficoltà per arrivare a Lisandro Lopez ormai sapete di tutto e di più. Denayer, Di Maio, Izzo, sono giocatori che piacciono alla società e che possono essere alternativi al difensore argentino.

Quanto a Grassi, purtroppo il Napoli ha superato la Fiorentina, che pure aveva deciso di impegnare una bella cifra, almeno tenendo conto della disponibilità economica riservata ai dirigenti gigliati. L’affare non è chiuso ma gli otto milioni di euro più bonus promessi da De Laurentiis all’Atalanta non sono facilmente superabili per Pradè & co.

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19 commenti

  1. Tancredi Lisena

    una storia già letta: noi trattiamo i giocatori, temporeggiamo nel definire l’accordo per risparmiare danaro, nel frattento il prezzo si alza e gli altri li comprano.

  2. Si chiacchiera della dimensione della viola e dei DV. La reale dimensione è quella che dà loro il mercato e il potere: non molto grande, ed è difficilissimo staccarsi da questa valutazione. Anche se fossimo primi in classifica stampa e tv ci valuterebbero poco, perchè non siamo rappresentativi di un grosso pubblico

  3. Vorrei chiarire a tutti: noi non vinceremo mai! Ma non per via dei DV. Perchè, in Italia, nel mondo del calcio, c’è un sistema protezionistico che tende a rendere sempre più forti le squadre più forti. Amen. Certo che l’indecisione della società porta ad aiutare i decisionisti con le tasche piene. Il Napoli non ha più soldi di noi, ma è guardata con occhi dolci dalle pay-tv che valutano molto il parco tifosi. De Laurentis non ha più soldi dei DV. E’ molto più diretto, questo sì

  4. Io questo non lo conosco, ma so solo che rebic, messo nel suo ruolo giusto sulla sinistra,ha fatto un partitone ,prendendo anche un palo…
    Non si poteva fare momentaneamente un 4-3-3 sfruttando sulle fasce rebic e alonso(pasqual) a sinistra e tomovich e bernardeschi a destra e baba al centro …. almeno finchè non si recupera o si compra qualcuno. Io vorrei un centrocampista alla naiggolan , altro che ragazzetti.

  5. Aspetta e aspetta passa il tempo e anche Gennaio passerà. Purtroppo la Viola resterà viola dalla vergogna di non voler fare niente per migliorare. A noi tifosi resta il rammarico di aver pensato in grande. Forza diamoci una bella mossa.

  6. Si i nostri dirigenti sono abituati a comprare alla coop e vanno coi soldini contati, neanche il resto per le caramelle. Societa ridicola da 4 mesi e mezzo e ancora al punto di partenza. Dalla depressione verrebbe voglia di cambiare squadra visto non possiamo cambiare propieta

  7. Si sono impegnati a fondo anche per ridurre il diritto di riscatto di Tino Costa da tre milioni a uno e mezzo…ma dove vogliamo andare

  8. Ora ho una certezza con DDV /ADV e compagnia bella (si fa per dire ) nn vinceremo maiiiii …..nn ci vogliono neanche provare. …nn hanno passione per la VIOLA ….

  9. Solita situazione,gli altri arrivano e comprano,qui si passa i mesi a osservare e poi si lesina finché’ non ti mandano a quel paese….a quel punto ci si rifugia su giocatori (?????)inutili o infortunati.Sempre cosi,ma se i DV non vogliono spendere che se ne fanno di quella armata Brancaleone la cui unica paura e’ entrare nelle coppe e quindi dover comprare giocatori veri ! La dimensione dei DV e’ dirigere una squadra di serie C !!!!

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