Tello sì o Tello no? Ecco le due strade per la permanenza in viola. Ma dalla Spagna qualcuno non è d’accordo

Un gesto di approvazione di Tello. Foto: LF/Fiorentinanews.com
Un gesto di approvazione di Tello. Foto: LF/Fiorentinanews.com

In queste settimane uno degli argomenti più caldi in casa Fiorentina è la permanenza di Cristian Tello. Arrivato dal Porto nel mercato invernale, l’impatto con il calcio italiano è stato positivo, ma partita dopo partita le prestazioni dello spagnolo sono calate sempre di più e adesso il suo futuro è in bilico. Il riscatto dell’ex Barcellona è fissato a otto milioni, ma i dirigenti viola sono al lavoro per trovare un escamotage per posticipare l’eventuale riscatto a giugno 2017, per permettere a Paulo Sousa di valutare Tello durante l’arco di un’intera stagione e di poter dare poi il parere definitivo. Le strade per confermarlo a Firenze sono quindi due: riscattarlo a giugno per otto milioni o prolungare di una stagione il prestito e valutare il da farsi tra un anno. Al momento la via più probabile è la seconda: i dirigenti viola non sono sicuri di investire una cifra così importante per un giocatore talentuoso ma discontinuo. Come in ogni trattativa, è arrivata il terzo incomodo per ostacolare la Fiorentina: in questo caso è il Valencia la società che sta cercando di mettere i bastoni tra le ruote gigliate. Il club di Peter Lim è interessato a Tello e secondo le ultime indiscrezioni sarebbe pronto a presentare un’offerta per l’acquisto definitivo dell’ex Barcellona. 

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2 commenti

  1. Tello è imbarazzante calcisticamente. E’ veloce nel breve ma uno in quel ruolo non può giocare a testa bassa e non avere un minimo di concretezza

  2. no e’ meglio cerci cento volte e’ solo corsa e poi arriva in fondo al campo e spesso perde la palla mai un cross troviamo altro x quella cifra

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