Terzino destro, una mancanza atavica e un bel dilemma. I principali candidati per la Fiorentina

Alonso e Widmer si contendono la palla. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Sousa punta deciso alla difesa a quattro, ma per proporre uno schieramento del genere è presupposto fondamentale la presenza di un terzino destro, in grado di garantire entrambe le fasi di gioco, proponendosi in avanti e cavandosela contro il diretto avversario. Nella rosa della Fiorentina ormai da diversi anni questo ruolo è scoperto, e la squadra viola ha adattato diversi calciatori in quella posizione, pensiamo a Tomovic e Roncaglia, (fino a Jorgensen), quando non ha giocato con un reparto arretrato composto da tre uomini. Non solo in Serie A ma soprattutto in Europa tuttavia è essenziale poter proporre una difesa a quattro, almeno contro avversari di un certo rango, dato che lo schieramento difensivo a tre spesso si rivela un’arma a doppio taglio, tanto che pure una squadra come la Juventus vi ha spesso rinunciato in Champions League. La speranza è che la Fiorentina possa contare nella stagione 2016/2017 almeno su un terzino destro di ruolo. Probabile che Corvino regali un colpo a sorpresa, ma vediamo intanto i nomi più caldi in ottica gigliata:

Gino Peruzzi (9/06/1992) Boca Juniors: Peruzzi ha già militato in Italia nelle fila del Catania, disputando una discreta stagione prima di fare ritorno in Argentina al Boca Juniors. Terzino destro in possesso del passaporto comunitario, sorprende per le sue doti tattiche nonostante sia sudamericano. Solido e dinamico, deve crescere nel cross e in fase di impostazione, anche se non gli manca la personalità palla al piede. La valutazione si aggira sui 5 milioni.

Davide Zappacosta (11/06/1992) Torino: Esterno destro in grado di giocare senza problemi sia come quinto di centrocampo che come terzino, ruolo in cui si è messo in mostra ad Avellino, fa della velocità e della forza fisica le sue doti migliori. Bravissimo nel proporsi in avanti, non ha timore nel cercare la conclusione in porta ed è molto proposito al cross. Al Torino è chiuso da Bruno Peres, del quale non è sicura la cessione, e anche il Sassuolo si sta muovendo per il laterale laziale. La valutazione difficilmente può scendere sotto i 7/8 milioni, anche se il prestito non è da escludere.

Giulio Donati (05/02/1990) Mainz: Donati è stato un nome a lungo cercato dalla Fiorentina. Un terzino destro di spinta, corsa e buone capacità difensive, che ha trovato la propria dimensione in Bundesliga ma che vedrebbe di buon occhio un ritorno in Italia. La squadra viola è una delle pretendenti al calciatore, la cui permanenza al Mainz è tutt’altro che scontata.

Silvan Widmer (05/03/1993) Udinese: Altra grande intuizione degli osservatori friulani, arrivato  dall’Aarau nel 2013, Widmer ha scalato tutte le gerarchie e si è imposto come titolarissimo. Lo svizzero dà il meglio di se’ come quinto di centrocampo, e probabilmente non ha l’abilità in fase difensiva di cui necessita un terzino in una linea a 4. Rappresenta un rinforzo di qualità ed è ideale nel 3-5-2 con cui spesso abbiamo visto la Fiorentina, essendo dotato di grande accelerazione e avendo la giusta forza nel contrasto e dell’uno contro uno.

Lukas Piszczek (03/06/1985) Borussia Dortmund: Si tratta di un calciatore che non ha bisogno di presentazioni: titolare nel Borussia per quasi 6 anni e colonna della nazionale polacca. Ha vinto due volte la Bundesliga con i gialloneri. Dominante fisicamente, bravo con entrambi i piedi e solido in fase difensiva, esperto, anche a livello internazionale. Piszczek sarebbe una manna dal cielo. Visti i suoi 31 anni il Borussia sta pensando a ringiovanire la corsia forte del potere economico, ed il calciatore non è un’utopia per la Fiorentina che lo segue attentamente.

Davide Santon (02/01/1991) Inter: Santon è un calciatore di ottimo fisico ma allo stesso tempo dotato di grande agilità e buon piede. Giostra senza problemi sulla corsia sinistra oltre che sulla prediletta fascia destra. E’ un ragazzo che ancora non ha trovato la giusta realtà per sbocciare, nonostante il grande talento e le premesse scoppiettanti: Firenze potrebbe rappresentare un’opzione ideale, magari in prestito. 

Omar Elabdellaoui (05/12/1991) Olympiakos: Nonostante il cognome lasci presagire diversamente, Elabdellaoui è norvegese, nato ad Oslo. Terzino destro di buona qualità tecnica, rapido e scattante, in grado di giocare anche come esterno di centrocampo. La trattativa è stata rallentata dall’eccessiva richiesta dei greci, ma in futuro le pretese potrebbero abbassarsi e Corvino tornare a premere per il calciatore.

Marko Petkovic (03/09/1992) Stella Rossa: Petkovic è un profilo interessante, e soprattutto proviene dall’est, dove Pantaleo Corvino è molto attivo e ha vari contatti. Fisico prestante, ottima spinta (6 assist in stagione), Petkovic è nel giro della nazionale ed è uno dei calciatori più pronti nella fila dei biancorossi a cercare un’esperienza di livello superiore. La sua valutazione è ancora piuttosto bassa, dato che oscilla intorno ai 2 milioni di euro.

Kevin Diks (06/10/1996) Vitesse: Terzino destro esplosivo fisicamente, dotato di grande gamba. Molto bravo nell’anticipo e nella marcatura, può crescere in fase difensiva, forte della giovanissima età.  Sa proporsi bene anche in avanti, crossa piuttosto bene. Buon fisico, ottima velocità, già stabilmente in under 21. La Fiorentina nelle ultime ore si sta avvicinando a questo calciatore, da noi già segnalato tempo fa, in modo molto molto prorompente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti

  1. Redazione…
    Ma voi tra tutti questi citati…
    Tralasciando se presi o non e le origini…

    Per le conoscenze che avete…
    Chi preferireste comprare tra questi se poteste scegliere voi?
    Sono curioso…
    Grazie e SFV!
    Zappacosta è sicuramente un calciatore di buon livello, e sarebbe un rinforzo notevole, anche perchè il ragazzo gioca senza problemi sia come quarto che come quinto. Santon è una soluzione da valutare perchè ha potenzialità, conosce la Serie A molto bene e fa anche la fascia sinistra se serve, l’Inter dovrebbe darlo via, è cresciuto nel vivaio di una squadra italiana e può essere utile. Piszczek rappresenta una soluzione di alto profilo, ha vinto tanto ed è esperto, può dare ancora molto, ma lo stipendio è alto. E’ un piacere, saluti, Redazione. (Filippo)

  2. Fiorentino doc

    Di questi nomi ce ne sono pochi se non nessuno di decente. Zappacosta, Elabdellaoui, Donati e Peruzzi sono veramente scarsi. Ma come si fa a continuare a nominare Donati? Non ha ancora fatto un campionato giocando bene che dico 1 muah. Piszczek è buono ma ha avuto molti problemi fisici e ha 31 anni. Santon lo ritengo invece ormai perso. Se si deve prendere uno di questi scarti a sto punto meglio Caceres che per lo meno non lo paghi e quando gioca gioca bene. Widmer è l’unico da prendere ma costa troppo.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*