Tino, Tello, Zarate, Kone e Benalouane: come può cambiare la Fiorentina

Il mercato di Gennaio ha portato in ‘dono’ a Paulo Sousa cinque nuovi tasselli da inserire nel suo progetto tattico. Tello e Kone soltanto per il campionato, non essendo stati inseriti in lista Uefa e non potendo quindi scendere in campo in Europa League. La priorità viola era rinforzare soprattutto il reparto arretrato; tuttavia l’unico difensore ad essere arrivato (in extremis), Benalouane, ha caratteristiche adatte per ricoprire il ruolo di centrale di destra in uno schieramento a tre, forte fisicamente, piuttosto veloce, anche se abbastanza ruvido negli interventi, molti i gialli raccolti, e tutt’altro che eccellente in impostazione. Il difensore franco-tunisino ha giocato in carriera pure nella posizione di terzino destro, non è da escludere che all’occorrenza Sousa possa optare per uno schieramento a quattro proprio con Benalouane a destra, o con uno fra Tomovic e Roncaglia a destra e Gonzalo e Benalouane centrali, con eventualmente Astori in panchina, avendo l’ex Leicester caratteristiche che meglio si integrano con quelle del regista arretrato viola. Tino Costa è un calciatore intelligente, adatto più ad una mediana a tre che a due, ma che sa adattarsi a seconda del tipo di partita. Con il regista argentino e lo spagnolo Tello in campo è probabile che talvolta la Fiorentina possa giocare anche 4-3-3, impiegando Costa davanti alla difesa e Tello come ala pura a destra o a sinistra, in un tridente completato da Kalinic e Bernardeschi/Ilicic. Zarate è un calciatore estremamente adatto a subentrare, specie negli ultimi 30 minuti, in grado di dare imprevedibilità e cambio di passo, abilissimo a giocare in contropiede. Può essere una carta molto interessante per provare a recuperare un risultato infelice o per riuscire a sbloccare la partita, essendo un calciatore capace di giocate improvvise e in grado di calciare anche da fuori area. Può essere inserito indifferentemente alle spalle o accanto alla prima punta. Il nodo maggiore da sciogliere resta Panagiotis Kone, calciatore di spessore tecnico e di buona fisicità, anche se un po’ di difficile collocazione. Il nazionale greco ha sempre ricoperto il ruolo di trequartista, senza particolari compiti in ripiegamento. Nello scacchiere viola non sembra avere il passo per sostituire un calciatore imprevedibile come Ilicic, ne’ la classe per rimpiazzare Borja Valero, ma è certamente in grado di svolgere un ruolo rilevante, con caratteristiche diverse e che la Fiorentina non aveva in rosa; Kone è un calciatore abilissimo negli inserimenti e che possiede doti balistiche di un certo livello, ma probabilmente non abbastanza disciplinato tatticamente. Qualora stesse bene fisicamente, può essere utile sia a partita in corso sia dall’inizio, giocando alle spalle della punta, specialmente in situazioni di emergenza, in cui sia necessario abbassare Borja sulla linea dei mediani, e dare concretezza sulla trequarti offensiva.

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8 commenti

  1. domanda, ma Benalouane è arrivato???????
    la cosa inizia a spaventarmi…

  2. potrebbe anche succedere che i giocatori fanno quadrato con l’allenatore e ne rifilano 4 al Carpi! O non si deve vendicare l’eliminazione onta della Coppa Italia?

  3. ne giocasse uno! al posto di Sousa farei giocare Diakhitè e Minnelli. Oppure mi dimetterei!
    Ormai la frattura DellaValle-Sousa è insanabile. Ne risente il rendimento della squadra e ci rimette il “cliente”. Finito il mercato finiti i sogni champions.

  4. — E IL CENTRALE DI RISERVA E’ COME QUELLO CHE AVEVAMO.. POVERO SOUSA , IN BOCCA AL LUPO … RIMANI COME PRIMA E PER FAR GIOCARE LA CILIEGINA DOVRAI TOGLIERE O ILICIC O BORYA CHE ERANO ALTRE DUE CILIEGINE

  5. – – MAGARI POI UNA CILIEGINA SULLA TORTA CHE SAPPIA SALTARE L’UOMO SULLE FASCE E VISTO A CENTROCAMPO SUAREZ NON E’ MAI PERVENUTO SERVIVA UN INTERDITORE CHE FACCIA RIFIATARE BADELY E VECINO–ABBIAMO ACQUISTATO SOLO LE CILIEGINE DA METTERE IN UNA TORTA CHE E’ RIMASTA POCO COTTA , VISTO CHE IL TERZINO DI FASCIA NON C’E’ ,L’INTERDITORE NEANCHE, L’ATTACCANTE AL POSTO DI KALINIC MENO CHE MENO,

  6. Cera una volta un giocattolo perfetto, il problema era che come mancava uno dei pezzi piu’ importanti Gonzalo, Borya, Kalinic, Berna e udite udite anche Ilicic il giocattolo cominciava a scricciolare. Nonostante cio’ gli altri giocattoli piu’ belli dei nostri scricciolavano ancor di piu’ e siamo rimasti terzi.. Che bello dissi basta prendere tre giocatori al pari dei giocatori piu’ importanti e uno che mancada tanto tempo per far cambiare modulo a quel povero allenatore e i giochi potrebbero essere fatti—SEGUE

  7. mi piacerebbe tanto giocare con il 4-2-3-1 … PECCATO CHE QUESTI MENTECATTI DELLA SOCIETà NON SIANO STATI IN GRADO DI PORTARE UN TERZINO DESTRO IN ROSA.
    BUUUUUUU SIETE I PEGGIORI DI TUTTI ,,,, BUUUUUUU.

  8. Analisi corretta, sono d’accordo, stiamo a vedere che succede, abbasso i gufi

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