Togliamoci qualche sassolone dalla scarpa…

Poco da obiettare sul fatto che grazie a Montella la Fiorentina si sia fatta conoscere in Italia, e forse ancor più all’estero, come una delle squadre più spettacolari degli ultimi anni. In Spagna l’avevano adottata come ventunesima formazione della Liga ed i complimenti tra gli addetti ai lavori si sprecavano. A quella squadra è mancato davvero solo un trofeo e non ci è andata neanche così lontana. Un peccato, alla luce di tutto ciò, che le parti si siano separate in modo così brusco e scortese, da quanto abbiamo potuto vedere lo scorso giugno e da quello che ha raccontato lo stesso Montella. Le scarpe dell’aeroplanino evidentemente traboccavano di sassoloni, da doversi togliere ad ogni costo. Nei confronti della società, ma era ipotizzabile, di un Andrea Della Valle irraggiungibile al telefono e di un Borja Valero che negli ultimi mesi non ha lesinato qualche frecciatina al suo ex allenatore. Una settimana dunque, quella del ritorno di Montella, che attraversa una fase molto calda e delicata e che promette fuochi d’artificio a livello dialettico.

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4 commenti

  1. Cesarone si che era un Signore ! Trattato da pellaio dai pecorai marchigiani, nn ha emesso una sillaba. Almeno fino a quando Diego Armando Mocassigno nn ha esagerato dopo il mondiale, Prandelli ha minacciato querela, davanti al vituperio marchigiano e l’ha zittito. Sai come l’è se uno ti querela dopo che l’hai insultato, magari il giudice ti dà torto è tocca cacciare il lesso

  2. Albertoviolaclubroma

    È inutile e poco elegante sputare nel piatto dove hai mangiato,e direi più che bene! Se non ti stava bene il comportamento della società potevi dare le dimissioni, però rinunciare a.quei soldi!!!!
    Buffone!
    Bada bene la stessa cosa vale x Sousa che se non accetta quanto fatto dalla società se ne deve andare.Fermo restando che darò sempre contro la società per come sta gestendo questi anni.

  3. …ciccio..ma che rosichi???…pensavi di essere il mister che aveva reinventato il calcio e ora guarda caso sputi su chi ti ha pagato profumatamente anche x stare a casa…pensavi di andare ad allenare nella tua terra natia…invece puppa…ma che ti pagheranno a genova????… Hai perso l occasione di essere un signore…sei proprio napoletano..

  4. La realtà è che questa squadra non regge il confronto rispetto a quella di montella che nei primi due anni fece meraviglie e che cmq, nonostante un anno intero di turbolenze, nemmeno lo scorso anno fece male. Il risultato della gestione dei fratellini è pari a zeru tituli e un’infinità di quarti posti ottenuti grazie alla bravura di tre grandi allenatori quali sono Cesare, Vincenzo e Paulo,tutti e tre cacciati in malo modo per aver preteso di poter vincere. Questa è la storia calcistica dei fratellini

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