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Tra flop di mercato e scelte discutibili, la stagione fallimentare della società

Dal mercato estivo non è arrivato un giocatore che abbia davvero e realmente convinto la piazza. L’unico che forse si può salvare è Carlos Sanchez, messo per altro in un ruolo non suo. Il resto? Una miriade di giocatori che si aggirano tra il flop e il grande flop. Alcuni, vedi De Maio, non sappiamo di preciso che fine abbiano fatto, altri come Milic o Salcedo, invece, lo sappiamo benissimo perché spesso e volentieri giocano e fanno danni. Altri? Olivera dopo un ballottaggio con Milic ad inizio stagione è stato praticamente accantonato, così come Cristoforo (doveva essere la rivelazione del mercato estivo di Corvino) per non dimenticare i mitologici Toledo e Diks, mai visti a Firenze.

Questo sul mercato poi però la società, tutta, si prende anche la responsabilità dell’errore più grossolano ovvero la conferma di Paulo Sousa alla Fiorentina, allenatore che aveva chiuso con la piazza e soprattutto con la società già nel gennaio del 2016. La stagione di passaggio, o di transizione, si è ritorta contro la Fiorentina stessa che paga ora la fuga dei tifosi del ‘Franchi’ e un’indifferenza che è peggio anche della contestazione.

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20 commenti

  1. @Vittorio, stai attento però non sottovalutare la fortuna, che non deve mai mancare. Se acquisti un giocatore per 11mln e ti diventa uno da 70( Cavani) oltre al merito c’entra anche la fortuna. Se compri Gomez e Rossi, e per una ragione o l’altra ti si sgonfiano in mano, vuol dire che devi stare attento. Nel 2014 quelli che vengono definiti “ciabattini ” tentarono l’assalto allo scudetto, o ad andarci vicino. L’unica cosa che gli possiamo rimproverare è che se qualcosa va male si impauriscono subito, e non insistono. Quanto allo scorso anno, per me con Mammana non cambiava nulla, la squadra era spremuta e no correva più. Ad majora e SFV.

  2. Fiore e Piero sono d’accordo con voi, volevo solo aggiungere che quello che successe nel 98 con Ficini e la fotocopia di quello che è successo con mammana, che in pratica è stato lo spartiacque dopodiché sono cominciati i noti conflitti che hanno devastato questo anno e mezzo. costava 8 o 9 mil. Ma serviva a dire noi abbiamo fatto il nostro, adesso tocca a voi…..invece..
    Questo per dire che non vinciamo mai niente perché non facciamo mai abbastanza per essere vincenti, si preferisce non rischiare e dare la colpa alle strisciate, agli arbitri, o al terreno pesante.
    Sotto questo punto di vista apprezzo di più un personaggio come delaurentis che pur non essendo ricco come i nostri eroi con passione e competenza ha costruito una rosa che vale 3 volte la nostra.,, e non credo ci abbia rimesso dei soldi.

  3. Vorrei aggiungere a quanto dice Fiore63, che dopo la vittoria del primo scudetto, siamo arrivati ben 4 volte di seguito secondi. Io ho vissuto direttamente quegli anni, avendo una certa età. Allora questo era possibile poiché ancora non c’erano i diritti televisivi, e i calciatori erano di piena proprietà della società. Era lei che decideva quando venderli. In quei secondi posti, in almeno due campionati, la Viola non è stata aiutata, anzi il contrario. Anche allora c’erano gli aiutini per le squadre del nord. Poi per 2 volte potevamo avere vinto altri due titoli, uno con i Pontello, concesso alla Juve (meglio secondi che ladri, fu il motto coniato). Poi con Cecchi Gori, sfortunati con l’infortunio di Batistuta. Anno qualcuno di noi si era illuso di restare in alto, poi ci siamo ricreduti. In conclusione, oggi non potremo più tentare nemmeno col pensiero di puntare al titolo. Arrivare ad un terzo posto sarebbe proprio come vincere lo scudetto. Per fare questo, però occorre che tutti i componenti della società non sbaglino nulla. Quest’anno, invece gli errori sono stati fatti molti, e quello più grande è stato quello di ripartire con questo allenatore. Sempre forza Viola. Piero

  4. Ho sempre pensato che in tutte le aziende se le cose non vanno bene, la responsabilità maggiore è di chi comanda, e poi a cascata fino al giardiniere. Detto questo mi corre l’obbligo di ricordare, essendo un tifoso in là con gli anni, che a Firenze, quasi mai( a parte il periodo che va dalla metà degli anni ’50 alla fine dei ’60 )si è potuto fare quello che gli anglosassoni chiamano last mile, praticamente l’ultimo passo quello che consentirebbe di divenire una squadra importante. Altre volte, ci siamo trovati che mancava davvero poco, non come a Gennaio 2016, molto meno. Mi riferisco a quando sfiorammo lo scudetto il secondo anno di Pontello, quell’anno bastava confermare Vierchovood e prendere un attaccante per dare il cambio ai titolari e il gioco era fatto. Ma probabilmente tenere il “russo “costava troppo, su preferì prendere Federico Rossi e Passarella e Alessandro Bertoni come cambio davanti. Oppure nel ’98/’99, anche lì prendermi Ficini. Tutto questo per dire, che quando c’è da spendere i soldi veri, a Firenze sei OUT. Ad majora e SFV.

  5. Che manica di incompetenti. Della valle pezzi di xxxxx! Liberate Firenze dai bugiardi marchigiani!!!

  6. Scusate, ma dove possono trovare le motivazioni giocatori cone Ilicic, Badelj, Kalinic, Gonzalo e gli altri dati, ogni giorno, per partenti? E Berna che con molta probabilità, non vedendo grandi prospettive future per questa squadra, deve confrontarsi con offerte faraoniche da parte di grandi club? Per non parlare di Sousa da mesi esonerato in pectore dal clima ostile di stampa (in primis) e tifosi? Da questa situazione se ne esce con una chiarezza che tarda a venir fuori (e non bastano le assicurazione del Mastella di turno!) perché il gioco è tirarla per le lunghe, tanto questa squadra non sarà rafforzata e sarà condannata a languire sempre di più. Sarà difficile edoloroso, ma ce ne faremo una ragione..

  7. Questi personaggi non hanno rispetto per le persone serie. Via tutti da Firenze e sparite per sempre

  8. Questi i tre grandi colpevoli del disastro della squadra ai quali, lo hanno dimostrato più volte, non frega nulla. Negli ultimi 18 mesi bisognava acquistare solo un grande giocatore ed alcune alternative serie invece hanno solo indebolito la squadra con delle cessioni eccellenti e portato solo mezze scartine. Risultato? La colpa è di Sousa!!! Vergogna

  9. Boh eppure levati milic e olivera , sulla carta salcedo, Cristoforo, dicks,toledo , erano ottimi acquisti..specie cristoforo…prendevi di meglio sinistra e in teoria si stava pure bene. O sousa non ha capito una mazza e li ha scartati, oppure sono veramente scarsi. Anche se in ogni caso sousa stesso ha sbagliato molto quest anno.

  10. Vendere la società esonerare l’allenatore mandare via i giocatori demotivati e scarsi, tutte belle e giuste parole ma…
    Noi siamo solo dei tifosi ed essendo (fortunatamente???) terminato il periodo in cui si rincorrevano i giocatori per strada perche non davano il massimo, cominciamo a boicottare lo stadio che è la vera e unica forza in nostrro possesso.
    Il resto sono solo chiacchiere da bar e nonostante il nostro fegato si faccia sempre piu amaro i vari fratellini corvino gnini sousa e truppa varia rimarranno sempre tranquilli con il loro sorrisino ebete a prenderci sempre per il sellino.

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