Tra frecciatine e provocazioni spunta la verità di Sousa: dov’era la società?

La questione della lontananza è uno dei tormentoni che caratterizza la proprietà viola, con un Diego Della Valle ormai asettico e il fratello Andrea che alterna presenza al “Franchi” a viaggi di lavoro a giro per il mondo. E poi c’è Cognigni, quasi sempre presente ma in occasione del derby con l’Empoli andatosene a metà partita; di fatto sabato scorso a rappresentare una Fiorentina becca e bastonata sotto tutti i punti di vista è rimasto il solo Freitas, cioè l’ultimo arrivato. Ed è un aspetto questo troppo spesso sottovalutato dai vertici gigliati, se è vero che tutti i più grandi club hanno sempre i loro patron sugli spalti a supervisionare l’operato di squadra e allenatore, specialmente nei match più importanti. Per quanto potesse stimolare un avversario come l’Empoli, era comunque una partita fondamentale per riaprire definitivamente la questione Europa. E perfino Sousa ha sottolineato, tra le righe, questa assenza, lui che ormai negli ultimi mesi ha mostrato il distacco maggiore dalle questione extra campo, non lesinando tuttavia i suoi proprietari di frecciatine e provocazioni. E così può anche succedere che un arbitro scarso qualsiasi si prenda la briga di determinare il risultato di una partita, che per altro la stessa squadra aveva contribuito a rendere deludente. Non avremo mai la controprova ma chissà che con qualche presenza di peso, l’esito della sfida potesse essere diverso…

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31 commenti

  1. Accettare questo discorso significa che gli arbitri sono in malafede. Fosse così denunciateli, queste sono accuse da parte vostra al mondo arbitrale. Mi spiegate che nesso ci dovrebbe essere tra la presenza in tribuna del proprietario e la prestazione in campo della squadra arbitrale?

  2. tresantiviola

    Allora siamo timidi non si è capito dopo 15 anni e un po di euforia iniziale per il blocchino nuovo che a questa proprieta della Fiorentina a livello calcistico non interessa niente ci sono altri interessi che trattengono qui ancora i D.V. e appena avranno in mano le carte con il via libera per la cittadella ecc venderanno tutto faranno la vera plusvalenza che hanno sempre cercato qui oltre che all’immagine di Firenze e con soddisfazione si leveranno questo peso di dosso che è stata la Fiorentina in questi anni .

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