Tra maggiori alternative e uno Zarate che scalpita

Zarate guarda la partita dalla panchina. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
Zarate guarda la partita dalla panchina. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Per quel che riguarda il modulo, il 4-3-3 convince di più, con interpreti sicuramente alternabili. Babacar, uscito dalla trasferta in Repubblica Ceca con i crampi ma anche con un gran morale e una grande consapevolezza. Valori aggiunti che oggi Sousa ha voglia di cavalcare, di sfruttare, di rendere preziosi. Senza però rischiare niente, perché di Babacar ci sarà bisogno eccome in questa stagione. Se non ce la dovesse fare toccherà a Zarate giocare più avanzato, accanto a Kalinic, secondo quanto scrive La Nazione. Ma l’idea di squadra e di gioco non cambierà. Oggi, Bernardeschi, sembra tornato ad essere una riserva (fino a quando non dimostrerà qualcosa in più), Tello sembra in leggera ripresa, Maxi Olivera garantisce maggiore spinta rispetto a Milic, Borja Valero sta ritrovando spunti vincenti anche in attacco dove mancavano i suoi assist.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

3 commenti

  1. Zarate…non disciplinato tatticamente..ma non scarso! Semmai sta sbagliando il sig Sousa…con l ‘argentino. Deve farlo giocare di piu…visto che a questa Fiorentina servono i gol e di conseguenza i punti . E questo allenatore non.riesce a dare un.gioco e un.identità precisa s questa squadra.

  2. Zarate scarso? Mahhh

  3. Zarate no, è veramente scarso. La viola dovrebbe giocare sempre con difesa a quattro, con centrocampo a due o tre a seconda dello schieramento: 4-3-3 o 4-2-3-1.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*