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Tre anni per ‘dimezzare’ la Fiorentina: Torino e Sampdoria ringraziano e passano oltre

C’era una volta la Fiorentina di Rossi e Gomez, che fu costruita per dare l’assalto quantomeno alla Champions, con l’ambizione chissà anche di avviare un circolo virtuoso, sportivo ed economico, per puntare a rimanere tra le big. Un esperimento che purtroppo fu rovinato dagli infortuni dei due attaccanti e da un improvviso dietrofront, da cui è nato poi il calo inesorabile tutt’ora in corso: la società viola tra il 2013 e il 2014 arrivò ad avere un tetto ingaggi intorno ai 60-70 milioni e non a caso i risultati parlavano di quarti posti, finale di Coppa Italia e semifinale di Europa League. Dall’estate 2015 in particolare invece obiettivo rilevante è stata proprio la riduzione del budget per gli stipendi, arrivato ora intorno ai 35 milioni, di fatto la metà: un dimezzamento del portafogli che purtroppo rischia di andare di pari passo con quello del campo. Nel frattempo invece ci sono realtà come Torino e Sampdoria, dal trend decisamente in crescita, che hanno scavalcato la stessa Fiorentina (37 i blucerchiati, 45 i granata) e che quest’anno potrebbero davvero effettuare anche il sorpasso in classifica. Inevitabile sottolineare ulteriormente quanto difficile sarà il lavoro di Pioli, che avrà a che fare con concorrenti nuove e più facoltose rispetto a quelle che fronteggiavano i suoi colleghi di panchina nelle scorse stagioni.

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24 commenti

  1. Alessandro, Toscana

    Bored, al contrario, io starei sempre a parlare, sei te che poverino non riusceristi a spiccicare parola…. io quello che dico è basato su fatti che sono venuto a sapere, e su approfonditi ragionamenti, ero uno che credeva che i Dv ci avrebbero fatto fare il salto di qualità, ma si sono dimostrati incompetenti e dopo aver messo insieme i pezzi del puzzle ( informazioni raccolte nel coso degli anni da fonti diverse, alcune molto attendibili, altre meno e le ho analizzate e poi scartate, anche quelle contro i DV che erano vere invenzioni non suffragate da prove o fatti, sia chiaro), ho ricostruito, a grandi linee l’evoluzione e le intenzioni della proprietà.
    Perciò io parlo con cognizione di causa, perche la natura mi ha fornito di cervello funzionante e con capacità di ragionamento logico, ma basta anche solo che uno ci pensi un poco e si accorge che ci prendono per i fondelli….

  2. Chi ha comprato Gomez? Che anche se non si fosse fatto male non avrebbe mai fatto fare il salto di qualita’ alla Fiorentina.A quel tempo si parlava di Villa che era piu’ giovane e piu’ bravo.Comunque erano tutti contenti dell’acquisto e mi ricordo l’entusiasmo a Montecatini.Poi naturalmente e’ finito tutto come con Berlusconi che ad un certo punto aveva la maggioranza assoluta ma che a sentire gli italioti nessuno aveva mai votao.Un po’ come la Fiesole non vi pare?

  3. Cappuccetto rosso..il gatto con gli stivali e biancaneve e i sette nani..a chi piacciono le fiabe ..FV

  4. @L’Omino di Ferro, la penso più o meno come te. Partendo dal paletto di non avere buchi di bilancio l’unica strada percorribile era quella di comprare giovani promesse. Speriamo che ci abbiano visto giusto e che quest’anno di transizione aiuti molti di questi ragazzi ad affermarsi e far diventare la squadra più competitiva.
    Ora però servono punti, e per farli servono i goal, anche di ginocchio, va bene tutto. Forza Viola

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