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Trenta milioni chiusi in cassaforte dopo la rivoluzione. Il monte ingaggi subisce un bel taglio

Entrate per 105 milioni di euro e uscite per 70. La Repubblica fa un primo bilancio di questo mercato che si avvicina alla conclusione. Il saldo quindi, a grandi linee, è di +35 milioni, mentre parallelamente il monte ingaggi è sceso, indicativamente del 30%. Ma c’è un’ulteriore specifica da fare. Rispetto al passivo di bilancio ereditato da Corvino (38 milioni di euro) restavano da ripianare 4 milioni. Diciamo, quindi, che il saldo “reale” recita +30 milioni che non sono però tutti spendibili. Ci sono altre voci da considerare (vedi appunto commissioni) e parte di quel tesoretto quindi, sarà destinato al mantenimento in equilibrio di tutta la struttura finanziaria. Si chiama ‘autofinanziamento’ parola che i tifosi della Fiorentina hanno cominciato ad imparare bene nel corso degli ultimi anni.

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39 commenti

  1. Chissà quale truffa contabile organizzeranno per dire che ci sarà un buco da ripianare nel 2018. Società e proprietà vergognose!

  2. I dv non fanno autofinanziamento, bensì misero finanziamento. A fronte di un incasso di 10 spendono 4. Quando arriveranno a 0,5 (e quel momento è molto vicino), allora forse aprirete gli occhi. Vero Stefano?
    I dv sono dei bugiardi e non meritano rispetto.

  3. Le critiche alla società dovrebbero essere proibite per legge? mi sono perso qualche cosa forse, si è instaurata una dittatura per caso? e cosa succederà agli oppositori, saranno confinati a Casetta d’Ete, dove saranno costretti a recitare dei rosarioni in onore di Santa Plusvalenza? Muccone, mi sa che hai detto una vaccata, d’altronde il tuo nome parla chiaro.

  4. Incredibile…………alla fine ci diranno che hanno speso troppo …. sono in debito……devono ripianare! Società al limite del ridicolo!!!!

  5. Vedi, chi ancora oggi da credito a questa gente, ha solo “paura di chi potrebbe venire”, come se questi fossero ancora valore aggiunto, come diversi anni fa.
    Poi ci sono quelli che erano con Pontello, poi con CG e oggi con ddv, se domani ci compra Sundas (si fa per dire) saranno con Sundas.
    Infine ci sono quelli che hanno una piccola impresa e si identificano nei “grandi imprenditori di successo”, son quelli che ti dicono, “se dipendesse da me, sai che fine ci farei fare ?”.
    Comunque sin sempre meno.

  6. Sì ch'io fui sesto tra cotanto senno

    @s69
    Ciao amico.
    Non mi dire che ti stupisci del mercato ( inteso sia a livello sportivo sia a livello economico ) che ha effettuato il buon Panzaleo sotto l’egida del Patron Don Diego.
    Dovresti ma stupirti dell’alto numero di tifosi che ancora danno credito alla proprietà, per non parlare di coloro i quali addirittura dopo l’acquisto di Simeone pontificavano una posizione da uefa e se condita da l’acquisto di due terzini addirittura da Champions.
    E pensare che c’è chi ancora aspetta il 31 agosto per la ” ciliegina ” .
    Intanto domenica c’è la Samp che potrebbe darci molto ma molto fastidioso.
    A proposito per tutti coloro che ritenevano Venuti un pippone non pronto per Firenze. ..beh la sua prima partita è stata molto positiva. ..mentre Gaspar era in panca e Tomovic ne ha combinate di cotte e di crude.

  7. S69

    e mi sa che pure loro l’hanno capito. Sono 4-5 mesi che non dicono più nulla.

  8. Ma quali competenze servirebbero per fare 1+1 ?
    Sembra di essere tornati indietro nel tempo, quando un politico che nn si capiva cosa dicesse, era bravo, perché c’era una sudditanza psicologica di quegli elettori che votavano in modo ideologico, avallando qualsiasi porcheria.
    Questa società ha istituzionalizzato la “poca chiarezza comunicativa”. La gente nn deve capire perché un popolo che conosce è comprende è “pericoloso” per gli affarucci.
    Si tratta della sindrome da autobus “nn disturbate il conducente”.
    Sono pronto ad accogliere contestazione a ciò che affermo, ma la questione stà così:
    Nonostante ciò che disse Gnigni lo scorso anno (i soldi di Alonso saranno accantonati per i futuri riscatti, dei giocatori arrivati in prestito con obbligo) pare che le cose nn stiano proprio così.
    I giocatori presi a gennaio (Saponara e Sportiello) ci imporrebbero l’obbligo di riscatto (13 milioni) solo nel 2018, quindi per questa gestione nisba.
    Il taglio del 30% sul Monte ingaggi, si traduce ovviamente in minori costi di gestione, ma i costi di gestione, sono coperti dal centinaio di milioni che fattura annualmente la Fiorentina. Ammettiamo pure che nella gestione 2017 mancheranno gli introiti della uefa per la partecipazione all’Europa League, quantificabili, mediamente in una ventina di milioni, ma anche qui con la riduzione del monte ingaggi, poggio e buca dovrebbe fare pari.
    Quindi contrariamente a quanto ho letto in giro, le spese di gestione sono annualmente coperte dagli introiti (tv, sponsor, botteghino e quant’altro) al netto delle plusvalenze.
    Veniamo all’argomento spinoso, le uscite per commissioni ad agenti ed intermediari; qui parte un ventello tutti gli anni, c’è da credere che a questo giro fra acquisti e cessioni il lavoro per Ramadany e company, sarà stato ingente e ben remunerato
    Ora se il saldo attivo è di 30 o 40, poco cambia.
    I punti per conto mio sono altri, oltre al porto delle nebbie di queste famigerate commissioni, la cosa che salta all’occhio è che, nn si sa per quale motivo, per la comunicazione dellavallica le spese sono sempre doppie (come dicevo Gnigni parlò esplicitamente dei soldi di Alonso, come accantonati per i riscatti, salvo apprendere che il denaro per Oliveira e Cristoforo verrà scalato dal centino incassato a questo giro) mentre si gioca sempre alla meno sulle ricche plusvalenza che questa società incassa (quando nn c’è il buco di bilancio, c’è l’incasso a rate tanto pubblicizzato in questi giorni).
    Penso che a questo punto sia chiaro per quale motivo, personalmente ritengo, che liberarsi di questa proprietà sarebbe un grande successo.
    Ormai, qualsiasi cosa dicano, hanno perso credibilità.

  9. Bene, a La Repubblica hanno cominciato ad imparare a far di conto, buon pro gli faccia. Quando cominceranno a parlare di calcio, quello che si gioca sul campo? La società coi soldi che incassa ci fa quello che vuole. I dirigenti della Fiorentina sanno gestire società di calcio, a La Repubblica invece pare sappiano imbrattare le carte e inquinare gli ambienti. 6 stentato in aritmetica e parlate di ciò che davvero vi compete. I risultati sul campo stabiliranno se si è operato bene o male. La Repubblica potrà continuare a imbrattare inutilmente le carte, ne ha facoltà. Inquinare gli ambienti, così come inquinare l’ambiente dovrebbe essere proibito dalla legge. Per fortuna chi ha sale in zucca ha già smesso da tempo di leggere La Repubblica, e la loro vita è già di molto migliorata.

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