Un addio tra sorrisi e prosecco

Ieri dopo l’ufficialità del mancato rinnovo con la Fiorentina, Daniele Pradè, ha lasciato il Centro Sportivo senza aggiungere granché al comunicato della società viola. Oggi l’ormai ex direttore sportivo ha voluto salutare tutti all’interno del ‘Franchi’ con tanti sorrisi e anche un brindisi. Pradè ha poi voluto fare un bilancio della sua esperienza con la Fiorentina che tutto sommato è più che positivo con un solo grande rammarico: la finale di Coppa Italia. Dunque finisce così l’era Pradè a Firenze.

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3 commenti

  1. Concordo con Berni

  2. Pradè è un signore di stile, mentre i braccini marchigiani e il loro servo cognini , lo stile ce l’anno sotto le scarpe !!!!! E qui stala differenza tra il miserabile arricchito e il signore di nascita ……perchè signori si nasce !!!!

  3. Ci credo che ha brindato, oggi per lui finisce l’INCUBO dell’autofinanziamento, del Ragionier Gnignigni, dei due brothers che sono sempre in Cina ma ai cinesi non vendono nemmeno morti, dei settantaquattro collaboratori che fin lì hanno fatto tutto tranne che i dirigenti di calcio, di Ramadani d.s. aggiunto e così via.

    Ora un po’ di vacanza e poi tornerà a fare capolavori calcistici (come gli ultimi quattro anni, alla luce delle MISERRIME risorse investite dalla proprietà di cui sopra) in un posto in cui venga di nuovo stimato per il lavoro fatto. E in cui vi siano ben maggiori risorse a disposizione (anche perché a trovarne di meno si fa fatica).

    Se lo merita. Così come questi altri, invece, si meritano dieci retrocessioni di fila tutte evitate all’ultima/penultima giornata, come quella che Corvino seppe regalare prima di essere cacciato, nel 2012.

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