Un bel portiere per il futuro viola

Nella scorsa estate Artem Makarov arrivò nell’incertezza assoluta, da sconosciuto insomma, per sottoporsi poi al ritiro di Moena agli ordini di Paulo Sousa e del suo staff. Portiere russo classe ’96, ex Torpedo e Spartak Mosca, giunto in Italia via Cesena ed ora nella Primavera di Guidi. Posto da titolare indiscutibile per lui ed una serie di prestazioni notevoli: con quindici reti subite in quindici partite, la sua difesa è la seconda del girone A, dietro solo a quella della Juventus. E proprio contro i bianconeri ieri, Makarov si è esaltato sotto gli occhi di tanti tifosi viola: almeno tre parate decisive, a ipnotizzare l’attaccante di turno che gli si prospettava di fronte. Delle parate che tengono ancore vive le speranze di qualificazione per la Fiorentina e che propongono il giovane portiere russo all’attenzione anche della prima squadra.

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5 commenti

  1. Forse al momento Makarov è anche più forte di Lezzerini quando giocava anche lui in primavera, ma Lezze è stato sacrificato a fare il 3° portiere per 2 o 3 anni mentre era meglio se andava a giocare. Concordo con ciò che dice Piero47, quindi ci vuole tempo e minuti in campo per giudicare.
    Occhio a Satalino, classe 99 e 2° portiere della primavera, dietro a Makarov, perchè promette benissimo ed ha ancora solo17 anni.

  2. stesse cose che si dicevano per Lezzerini poi relegato come terzo portiere(anche dietro Rosati),forse era meglio qualche anno in prestito

  3. Da ex, una definizione da tener presente: grande portiere non è colui che qualche volta fa l’impossibile, ma colui che fa SEMPRE il possibile.
    Ergo, ci vuole del tempo per giudicare un portiere.

  4. Claudio,San Miniato

    Speriamo bene dai

  5. Oggi e’ stato veramente bravo.

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