Un centrocampo viola tripartito? Ed ecco i benefici

Vecino recupera palla e riparte. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Il futuro, forse anche a breve termine, della Fiorentina potrebbe prevedere il centrocampo a tre o quantomeno un’alternanza con lo schieramento a due che Paulo Sousa ha utilizzato prevalentemente dal momento del suo arrivo. Il portoghese si era distinto per i “ruoli a metà” nella scorsa stagione: Alonso quasi terzino e quasi esterno di centrocampo, Borja Valero quasi mezzala e quasi trequartista, con Bernardeschi quasi esterno e quasi ala. Con lo spostamento in avanti del numero dieci e la partenza di Alonso, la sua Fiorentina si è orientata più in direzione del 4-2-3-1, con Borja costretto a fungere da mediano. Il possibile ritorno ai tre davanti alla difesa consentirebbe invece una collocazione ideale per lo spagnolo ed una maggior libertà da parte di Vecino, che potrebbe così sfruttare la sua gamba per spingersi in avanti. In aggiunta i tre davanti avrebbero anche minori compiti difensivi rispetto ad ora, con la squadra viola che rischia talvolta di scoprirsi troppo. Nella seconda parte di stagione è una soluzione che potremmo ammirare.

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