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Un esempio di sportività

Bellissimo episodio di fair play si è verificato nel campionato Giovanissimi Cadetti in Giovane Ancona-Palombina, come riportato dal sito maidirecalcio.com. L’attaccante della squadra di casa Luca Impiglia, appena 13enne, decide di tirare un rigore tra le braccia del portiere avversario dopo che l’arbitro aveva concesso il penalty inesistente in favore della sua squadra, la Giovane Ancona, affiliata all’Ancona 1905, club militante nel campionato di Serie D. Il rigore decretato dall’arbitro non c’era ma Luca, invece di approfittare della situazione, ha deciso di passare il pallone nelle mani del portiere della Palombina (la squadra avversaria) che non ha esitato a ringraziare il suo avversario. Tornano subito in mente gli innumerevoli episodi di simulazioni che ogni domenica caratterizzano le partite del campionato italiano di Serie A, su tutte quelle di Candreva in Lazio-Atalanta e Maicon in Napoli-Roma, guardando solo l’ultima giornata: entrambi i giocatori sono infatti stati puniti con l’ammonizione (fatale poi per Candreva visto che si trattava della seconda sanzione).

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