Un futuro da decidere tra alti e bassi

Un gesto di approvazione di Tello. Foto: LF/Fiorentinanews.com

Arrivato a Firenze nel mercato invernale dal Porto via Barcellona, Cristian Tello è stato l’acquisto che ha stuzzicato più di tutti l’appetito dei tifosi. L’esterno spagnolo proviene dalla Masia e nel club blaugrana ha mosso i primi passi nel calcio che conta nella stagione 2011-12: altri due anni da comprimario nel Barca lo convincono a dire addio. L’opportunità al Porto è l’ideale per rilanciarsi, ma dopo una prima stagione positiva nella seconda non trova più spazio, tant’è che a gennaio riceve la chiamata di Paulo Sousa e accetta l’opportunità viola. La parentesi fiorentina è un mix di alti e bassi: Tello è decisivo nella vittoria contro l’Atalanta, in cui firma il gol del 2-1 e l’assist a Mati Fernandez, e straripante nel primo tempo contro il Napoli. Ma ci sono anche le prestazioni negative, non ultima quella contro la Sampdoria, nelle quali rimane totalmente estraniato dal gioco della Fiorentina. Ed è su quest’ultimo punto che si interrogano i dirigenti gigliati: vale la pena riscattare il cartellino di Tello per otto milioni di euro? Una domanda a cui l’esterno spagnolo cercherà di rispondere con i fatti, a partire dal derby di domani contro l’Empoli.

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