Un gol sporco ed una prestazione incoraggiante, ecco servito il riscatto di Mario

GomezTottenham2Mario Gomez è stato, forse anche giustamente, al centro di tante critiche nelle ultime settimane, o forse più semplicemente da quando è arrivato a Firenze. Da lui ci si aspettavano caterve di gol che, anche a causa di infortuni molto gravi non sono arrivate. Nonostante tutto questo proprio Mario Gomez è il primo della Fiorentina che in questa stagione va in doppia cifra, infatti con quello di ieri sono 10 i gol messi a segno dal tedesco. Certo non è che la rete messa a segno contro la Dinamo sia stata magnifica ma che importa, la cosa fondamentale è che Gomez faccia gol, che siano belli o meno è solo un trascurabile dettaglio. Ma non finisce qui perché comunque il tedesco in campo è una presenza ingombrante soprattutto se gioca, corre e lotta come ieri quando l’abbiamo visto più volte rientrare anche a centrocampo per aiutare la squadra nei momenti più difficili della gara. Insomma sono solo pochi indizi ma la speranza è che Mario Gomez riesca a prendersi finalmente questa Fiorentina, non sarà un trascinatore ma sotto porta può diventare l’arma in più.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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20 commenti

  1. Se non capite una mazza di calcio non affannatevi a scrivere s…….. Mario Gomez ha fatto un partitone. Il gol di stinco brutto ma voluto, era lì per segnare. Prima meritava di metterla dentro con una azione stupenda. Ha corso come un forsennato, e cosa che molti di voi non potranno mai capire (sempre perchè ne capite poco di calcio) non c’è gente capace di servire gli attaccanti.

  2. TUTTI GLI ATTACCANTI DELLA FIORENTINA HANNO AVUTO SEMPRE PROBLEMI A SEGNARE .BASTA PENSARE CHE IL NOSTRO VERO GOLEADOR E’ GONZALO RODRIGUEZ. CON QUESTO GIOCO GOMEZ AVRA’ SEMPRE DEI PROBLEMI. FATELO GIOCARE NELLA ROMA E NEL NAPOLI E VEDETE SE NON SEGNA. CON MONTELLA PERSINO BATISTUTA AVREBBE PROBLEMI

  3. E C’E’ CHI GIOCA DI FIORETTO E CHI DI SPADA….LO STILE E’ UNA COSA,IL SUCCESSO UN ALTRA. GOMEZ NON E’ IL GIOCATORE CHE MI PIACE TANTISSIMO,MA, ME LO TENGO E TIFO PER LUI…GIOCA NELLA MIA SQUADRA ,NELLA MIA VIOLA.. TUTTO IL RESTO E’ CACCA FRITTA.. E, SE, A QUALCUNO NON PIACE, PER FAVORE TIFATE NAPOLI,YUVE O,,,,CHI VI PARE..NON ROMPETE PIU’…….. GRAZIE//

  4. Mi e’ piaciuto perche’ quando gli ucraini ripartivano era il primo a corrergli dietro…la pagnotta se l’e’ guadagnata, poi…bello il gol “a sua insaputa” come ha detto qualcuno.SFV!

  5. bonolverdicchio

    MAI VISTO NELL’ARTE PIEDATORIA UN GIUOCATORE CHE DIMOSTRA TUTTI I PROPI LIMITI TENNICI FACENDO GO. MARIONENOSTRO E’ UNICO. TI VOGLIO BENE MARIONENOSTRO! ALTRO CHE GOL SPORCO QUESTO NON VA NEMMEN SE LO PORTI IN TINTORIA. COMUQUE AL 20° AVEA MESSO A SEDE IL DEFENDERO POI OVVIAMENTE HA CAPPOTTATO MENTRE CALCIAVA PERO’… POROPPOPPEROPERO’.

  6. Non sono più Tedescone

    Mario, mi hai deluso troppe volte ormai e di certo non sarà un gol di FORTUNA (notare con non ho scritto culo, per la redazione) che mi farà ricambiare idea su di te……xò se tu da qui in fondo alla stagione (soprattutto in E.L.) mi fai altri 5-6 gol, sempre di FORTUNA, potrei cominciare a capire che la FORTUNA AIUTA GLI AUDACI.
    Boh spero sia x TE che per ME che la fortuna ti aiuti molto da ora fino alla fine della stagione.

  7. Io già sogno la qualificazione in finale con un gol determinante di Marione all’ ultimo respiro. Di chiappa destra o sinistra e’ indifferente. Forza Gomez!!!!!

  8. Nel corso del doppio confronto direi che non c’è stata partita, nel senso che siamo stati nettamente superiori alla Dinamo. Se andiamo a contare le occasioni da gol da noi costruite tra Kiev e Firenze, potremmo arrivare alle 20-25. Non voglio sminuire questa vittoria e dunque non esporrò il mio giudizio sui nostri avversari. Le due indicazioni che ci arrivano dalla partita di ieri sera sono: A) non possiamo prescindere dagli stati di forma di Pizarro, cioè quando il cileno è in palla la squadra gira e respira, altrimenti annega nel fraseggio autoreferenziale; questo, com’è ovvio, non depone a favore dell’autonomia della squadra e della tipologia di gioco. Evidentemente il problema posto da Montella nell’estate 2012, che una squadra con Pizarro a centrocampo si abitua male, è ben lungi dall’essere stato affrontato e superato a ben tre anni di distanza dalla sua formulazione. La migliore Fiorentina di Montella è inesorabilmente legata alla qualità delle prestazioni di Pizarro: l’intera prima annata, tre mesi buoni di quella corrente; quando invece il cileno non ha giocato per i vari infortuni o si trovava in condizioni fisiche e mentali approssimative, cioè l’intera annata scorsa e parte della corrente, la Fiorentina di Montella ha evidenziato tutti i suoi limiti. B) La squadra continua a giocare come se non avesse Gomez, c’è poco da fare. E dire che ieri sera Gomez è stato presente a tutto campo, è stato combattivo, ha dato una mano ai vari reparti, non si è mai isolato dalla squadra né ha mai contribuito ad allungarla. Palloni giocabili per lui, però, pochi; da parte dei suoi compagni c’è stata scarsa ricerca della profondità e – in particolare da parte degli esterni – una tendenza ossessiva ad accentrarsi, ad aumentare la densità umana a ridosso dell’area avversaria. Emblematico, in questo senso, Joaquin, certo tra i migliori in campo, ma più portato ad arrivare alla conclusione personale o ad accentrarsi piuttosto che giocare per Gomez. Tomovic ed Alonso, purtroppo, pur nella bontà della loro prestazione, non hanno fatto un cross decente e raramente hanno raggiunto il fondo. Lo stesso Salah, in certe situazioni, ci ha deliziati, ma ha anche peccato di egoismo e di improvvisazione. Chi il calcio lo sa guardare sul serio, avrà sicuramente notato i movimenti di Gomez nell’area di rigore, movimenti soddisfatti dai compagni nemmeno per un 20%. Potremmo permetterci di ignorare il potenziale che abbiamo al centro dell’area di rigore, se avessimo centrocampisti o esterni con 8-9 reti a testa nelle gambe. La partita di ieri sera, al contrario, ha dimostrato, se ce n’era ancora bisogno, che queste reti non esistono, che non riusciamo a cogliere la porta con tiri da lontano o inserimenti neppure in superiorità numerica e con chiusure difensive avversarie piuttosto allegre. Costruiamo ma finalizziamo poco, difetto strutturale e peccato d’origine del gioco montelliano, e continuiamo a farlo anche potendo agire diversamente con verticalizzazioni in numero più ampio, ricerca della profondità, azioni che più velocemente arrivino alla conclusione. Ripeto: questo sistema di gioco ( anche quelle poche volte che funziona) è divertente, ma poco efficace. I brividi che abbiamo provato nel finale, nel quadro di un doppio confronto ampiamente dominato fuori ed in casa, ne sono una prova evidente. Godiamo, ma con la consapevolezza di non aver fatto ancora nulla.

  9. Purtroppo per i giornalisti che parlano di Fiorentina non siamo più nel 1950 quando ci si doveva fidare di quelli presenti allo stadio. Oggi esiste la Televisione e ieri casualmente hanno fatto vedere la Viola con la dinamo e tutti quelli che hanno occhi e un minimo di cervello hanno visto come è andata la partita. E’ stato un assedio con 20 occasioni da gol e solo 2 realizzate dopo aver rischiato anche i supplementari. Il tedesco ha realizzato un gol rimpallato dopo averne sbagliati 3 clamorosi

  10. Non vi pare che sia ora di finirla con gli infortuni di Gomez?diciamoci chiaro e tondo che non è un gran calciatore non è possibile creare 6-7 occasioni da rete e fare un gol fortunoso di stinco , perchè non è stato lui a prendere il pallone ma il pallone a prendere lui diciamocelo gran c***

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