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Un lunedì qualunque che potrebbe finalmente far svoltare la stagione viola

Nella mattinata di domani, lunedì 30 dicembre, Mario Gomez sarà finalmente sottoposto a quello che tutti sperano essere l’ultimo controllo al ginocchio, in vista del rientro in campo. Giocatore, compagni, Montella, tifosi e dirigenti aspettano con ansia la buona notizia: quella che sarebbe il via libera per il ritorno di Gomez in gruppo, una prassi che manca al tedesco da ormai più di tre mesi, da quel maledetto Fiorentina-Cagliari di metà settembre. Se vivere lontano dai campi dev’essere dura, ancor più frustrante è stato ed è tutt’ora per i tifosi dover fare a meno di quel giocattolo tanto sognato durante il calciomercato ed appena sfiorato in un piccolissimo scorcio di inizio stagione. La storia di Gomez a Firenze è stata finora caratterizzata da attese e inseguimenti continui ed esasperanti: ora che il rientro dell’attaccante si avvicina (in caso di ok ci sarebbe probabilmente già una prima convocazione contro il Livorno) è il momento di tramutarla in una storia di gol e soddisfazioni. Con Gomez la Fiorentina già brillante di questa prima parte può cambiare decisamente passo e pensare di andare anche a riprendere qualcuno là davanti.

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3 commenti

  1. Non ci sono scuse di assenze! Non dobbiamo dipendere da un singolo!

  2. La speranza è di vedere Mario Gomez tra una o due partite in campo ma, in questo momento, mi preme fare gli auguri di Buon Compleanno al nostro Patron, a Diego Della Valle per i suoi meravigliosi 60 anni.

  3. Secondo me, se gli daranno il via libera, ci vorranno almeno 15 giorni di allenamento con la squadra, prima di rivederlo in campo. Con Livorno e Torino ce la possiamo fare anche senza di lui. Non rischiamo.

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