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UN MERCATO VIOLA PALLIDO, QUASI ROSI

rosiMercato invernale viola pallido… quasi Rosi. Il colpo è venuto ai tifosi quando è stato annunciato l’ingaggio solo in prestito (questo è già di conforto) dell’esterno destro. Difficile non chiedersi come un giocatore che ha fatto la riserva nel Sassuolo lo scorso anno e la panchina in questo campionato al Genoa, possa essere realmente utile alle ambizioni della Fiorentina. La copertura di quel ruolo era una richiesta di Montella e stavolta la società lo ha ascoltato. Però, almeno questa è l’impressione, è come il quattordicenne che chiede lo scooterone e i genitori gli regalano una bici con la pedalata assistita. Il suo ingaggio riporta alla mente l’operazione-Ficini, del lontano gennaio 1999. Quando la Fiorentina di Cecchi Gori, improvvisamente orfana per motivi diversi di Batistuta e Edmundo, si “consolò” con l’acquisto del centrocampista dell’Empoli.

Alla fiera dell’est per due soldi… L’arrivo di due giocatori dal Guangzhou può compensare la partenza di uno per il Chelsea? Diamanti e Gilardino sono un’iniezione di esperienza e, forse, perfino di entusiasmo. Ma la partenza di Cuadrado coincide con l’addio all’unico giocatore, in attesa del ritorno in campo di Rossi, capace di risolvere le partite con una giocata (anche se in questa stagione è stato assai parco di questa sua dote). Per carità, l’operazione sotto il profilo economico può essere addirittura da applausi, dal punto di vista tecnico l’impoverimento è netto. L’accostamento di ruolo a Rosi, addirittura da querela. Nell’impossibilità di mettere mano subito al salvadanaio colmo di spiccioli, allo scopo di evitare estorsioni, sarebbe stato più comprensibile il lancio di un giovane. Ma questo oggi nella Fiorentina è impossibile per due ragioni: la ritrosia di Montella per gli “under” e la scelta di far giocare la Primavera con uno schema diverso dalla prima squadra (il 4-3-3). Insomma non c’è un ragazzo adatto al ruolo di esterno destro per il semplice motivo che in quel ruolo, così importante per Montella, non viene allevato nessuno.

Il giudizio sul mercato avrà una sua completezza solo quando sveleremo l’incognita Salah. Viene da una grande squadra, ma ciò non è un requisito sufficiente. L’eco dei giudizi di Montella su Anderson e Marin è ancora nell’aria. Insomma Salah quel che Salah.

Infine resta in viola una nutrita pattuglia di pensionanti ben retribuiti e poco o punto utilizzati:

E abbiamo l’aria di chi vive a caso
l’aria di quelli che paghi a peso.
E abbiamo scuse che, anche se buone,
non c’è nessuno che le ascolterà.
Siam quelli là siam quelli là siam quelli là.
Quelli tra palco e realtà. (Ligabue)

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22 commenti

  1. Marco…spiegami il 7..per favore!!!

  2. Gli addetti ai lavori hanno dato un 7 al mercato viola solo voi giornalettisti criticate sempre insieme ai boboloni lamentosi che abbondano ovunque magari con tifosi strisciati al seguito

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