Un messaggio nemmeno troppo in codice

Andrea Della Valle e Paulo Sousa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Un messaggio nemmeno troppo in codice, quello che è stato recapitato da Astori. “Sognare è fondamentale. E l’estate che è alle porte sarà altrettanto importante per capire se e quando i tempi saranno maturi per vincere qualcosa”, ha recentemente detto il difensore viola in una intervista. La Fiorentina in questa stagione ha sognato, ha fatto sognare Firenze, poi sono arrivate le delusioni da gennaio in poi. I Della Valle ancora non hanno vinto un trofeo con la prima squadra (sono giunti solo alcuni successi a livello giovanile) e tutta la Firenze viola aspetta con grande trepidazione di festeggiare un titolo che manca in bacheca dal 2001 (la sesta Coppa Italia vinta). Si riparte da un tecnico che ha una spiccata cultura vincente e che vuole ampliarla anche oltre il rettangolo di gioco (e che avrà maturato un’esperienza maggiore nel campionato italiano, che prima ha conosciuto solo da giocatore), ma soprattutto si attende un mercato estivo per migliorare una rosa ed essere maggiormente competitivi, in Europa e magari anche in Italia.

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18 commenti

  1. sousa non è ne un cesso ne un fenomeno.È un buon allenatore e stop.
    Però la differenza la fa una società che ha voglia si vincere qualcosa e non che tira a campare.
    Nemmeno Allegri é un fenomeno ma lo sembra.Nemmeno Ranieri é un fenomeno.
    Una programmazione seria fatta da gente che mastica calcio da una vita e non dei ragionieri che lavorano a percentuale.
    In questo modo è difficile per tutti gli allenatori che vengono.
    Se chiedi un difensore buono e arriva Benalouene l’ultimo giorno ,ti cascano i c…….. in terra.

  2. bisogna svegliarsi cara società!! parlarsi in faccia e non tramite mail e puntare una buona volta a vincere veramente!! i giocatori e il mister però potevano e dovevano fare di più!!! creare una rosa ampia e valida per puntare a tutte e 3 le competizioni!!

  3. Maurizio Firenze vai sul tuo sito preferito.
    Quello di quella squadra antipatica di torino.

  4. Per chi critica Montella,prandelli e ora Sousa,vi ricordate di un certo Delio Rossi o Mihajlovic?! Vi conviene stare zitti…

  5. Dovrebbe essere cambiata la dirigenza e non l’allenatore, anche se anche lui ha sbagliato.

  6. Sei sempre te, piantala con le pantomime

  7. Concordo con Marco. Con questa rosa, fare di più era difficilissimo, una partenza “normale”, visto l’ambiente deluso dal mercato estivo, poteva diventare pericoloso. Provate a invertire i risultati fra andata e ritorno. Se a dicembre ci fossimo trovati a fondo classifica, si sarebbe potuta innescare una spirale pericolosa

  8. Maurizio da Firenze ha ragione.

    Sousa ha disfatto quello che era stato costruito in questi anni da Montella.Anche io penso che il prossimo anno soffriremo e tanto,scordiamoci l’europa league!!
    Sousa non è un professionista serio perché anche senza rinforzi a gennaio giocando una partita a settimana grazie alla prematura uscita dalle coppe doveva condurre la squadra in altro modo e non facendo un girone da retrocessione e ho detto tutto!!!!
    Ci sono allenatori che sopperiscono a ben altri problemi.Siamo ancora in tempo a cambiare!!!!Io prenderei CLARENCE SEEDORF.

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