Una doppia soddisfazione ‘homemade’

Bernardeschi Udinese

Come è giusto criticare nei momenti più scuri, è corretto anche dare a Cesare quel che è di Cesare, quando se lo merita. Il riferimento è alla coppia cresciuta nel settore giovanile viola, quella composta da Babacar e Bernardeschi, forse i due migliori di domenica, insieme a Sanchez. Il numero dieci contro il Torino ha messo in campo la sua prova migliore, riuscendo spesso a saltare l’uomo e mostrando una condizione molto buona; già detto invece di Babacar che sta sfruttando tutti i palloni che gli capitano in zona gol. Almeno sul fronte dei “cresciuti in casa” insomma la gara dell’Olimpico (ora rinominato “Gran Torino”) ha lasciato tracce del tutto positive.

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2 commenti

  1. Variare il gioco: sulle fasce serve gente capace di saltare l’uomo e arrivare sul fondo oppure crossare. Berna appena ha la palla si accentra perché il suo pensiero è quello di tirare in porta alla Robben e questo ormai l’hanno capito anche i fili d’erba del Franchi. Sousa deve spiegargli che si gioca anche per la squadra. Se poi si sceglie di spostarlo più al centro, aspettando la forma di Tello, io metterei Chiesa sulla fascia. Borja quando non è in palla rallenta il gioco in maniera spaventosa e ci blocca le ripartenze. Ilicic invece riesce a partire in velocità, ma non azzecca l’ultimo passaggio. Kalinic e Baba le tentano tutte per dettare il passaggio, ma non c’è mai quello in grado di lanciarli: speriamo in Cristoforo. Insomma un quadro disarmante! L’unica speranza è che tutto sia dovuto aed una forma che ancora non c’è. Speriamo che tutto vada al contrario dello scorso anno. SFV.

  2. Bernardeschi deve giocare al posto del nonno valero, poi insistere con chiesa ed i nuovi. Basta con sta gente che gia l anno scorso ha fatto un ritorno da retrocessione. Ci vuole FAME

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